La Roma domani affronterà il Lecce nell'11° turno di Serie A. Alla vigilia dell'incontro, come di consueto, mister Josè Mourinho è intervenuto in conferenza stampa. Ecco le dichiarazioni dello Special One:
Mourinho su Inter-Roma
"Non voglio entrare né nel piano della critica, né nei piani futuri. Mancavano cinque giocatori titolari, ma se succede all'Inter ce ne sono altri cinque pronti per giocare e lo stesso vale per Juventus, Milan, Atalanta e Fiorentina. Quando succede a noi non ci sono altri cinque titolari"
Mourinho sulle condizioni di Dybala e Sanches
"Renato e Paulo tornano in squadra, ma non sono in condizioni ottimali. Secondo il dipartimento medico e i preparatori senza rischio ed è quello che abbiamo bisogno di sentire, anche per loro che hanno la fiducia sufficiente per stare in campo. Ci possono dare una mano, tutti gli altri che sono fuori restano fuori".
Mourinho sul calendario della Roma
"Sappiamo prima dell'inizio del campionato il numero di partite che giochiamo. Ci sono squadre che hanno più potenziale per fare tutto questo, altre che ne hanno meno. Se noi abbiamo sei difensori centrali possiamo giocare anche ogni tre giorni perché possiamo cambiare. Se ne abbiamo 4 che diventano tre e poi due tutto è più complicato. Penso che la parola alibi nel calcio si utilizza più quando si perde, nel dopo. Non si utilizza prima. Noi parliamo del calendario, ma dall'inizio del campionato, non per la prima volta dopo il ko con l'Inter. Io capisco che nel calcio c'è tanta gente che è arrivata con il paracadute, non è il loro mondo. Vengono per status, per politica, per un bell'abito. A questo tipo di persone vanno rispettate per il loro status, ma non vale la pena commentare. Non sanno cosa sia giocare due giorni dopo o cosa fa la differenza. Oppure lo sanno e fanno finta di non saperlo e questo è più grave. Nella Lega calcio c'è anche gente con una storia di calcio, che ha lavorato con squadre e che conosce le difficoltà della stanchezza. Se il nostro club non fa questa domanda pubblicamente sono sempre io che mi devo mettere davanti a voi a parlare dello stesso e forse non dovrei. In questo caso specifico, magari sbaglio io, però per me esiste una grammatica calcistica e l'alibi è qualcosa che utilizza dopo e io ne parlo da inizio campionato. Prossima settimana succederà lo stesso. La Lazio gioca in Europa il martedì, noi il giovedì e poi il derby non possiamo giocarlo lunedì perché c'è la sosta. Qui dico siamo stati sfortunati, loro avranno un vantaggio ma non c'è alcuna critica. Ma tutto quello che è successo fino a oggi e che succederà ancora dopo, la Roma è veramente penalizzata".