Ospite del Festival dello Sport, il tecnico del Frosinone Massimiliano Alvini ha parlato dell'inizio di stagione della sua squadra, soffermandosi anche sul rendimento di Antonio Raimondo.

Frosinone, le parole di Alvini

"Dopo Frosinone-Como mia moglie mi dice: ‘I tuoi figli non vogliono parlare con te’. ‘Perché?’ ‘Avevano messo mezzo Como al Fanta'. Il nostro unico obiettivo è riuscire a salvarci. In Italia siamo forti, e rinasceremo. Non rifarei passi indietro sulle mie idee. Ricordo un Cremonese-Milan 0-0, in cui tutti ci facevano i complimenti ma noi avevamo giocato solo a difenderci senza proporre. Quello fu un passo falso che mi servì per non commettere mai più lo stesso errore.

Ho emozione quando scendo in panchina, nei secondi prima del fischio d’inizio. Io amo il palio, anche nell’amore verso il cavallo, prima della partenza provo quell’emozione lì, quella gioia, sono le stesse sensazioni.

Raimondo ha delle qualità tecniche e delle caratteristiche notevoli, ed è in un percorso di miglioramento notevole, è un calciatore futuribile. Attacca lo spazio, a me piace tantissimo, mi piace anche nei rapporti. Sono fortunato ad averli. Sono grato a Castagnini per avermi portato a Frosinone, lui come primo acquisto mi prese Raimondo dal Bologna che era in un momento di difficoltà, e con noi ha fatto bene. Nazionale? Me lo auguro per lui, per noi, per il mio staff. Prima era più tosta arrivare in nazionale, ora meno, sicuramente può essere un giocatore utile alla nazionale. Bracaglia è un ciociaro vero, come Palmisani, incarna quello spirito: per noi allenatori è un piacere allenare giocatori come lui. Viene da un percorso polveroso, di sacrificio, si sta ritagliando il suo spazio in Serie A e gli auguro il meglio.

Calò è un giocatore forte, vede calcio e linee di passaggio enormi, ha un piede gentile, determinante in Serie B ma anche in A. Giocava al Pontedera, io allenavo il Tuttocuoio, ho sempre desiderato allenarlo ma quando sono andato a Cosenza al mio primo giorno lo hanno venduto. È stata un’idea di Castagnini, condivisa, è uno dei giocatori più intelligenti che ho mai allenato, è piacevole. Dove può arrivare Oyono? In Champions League. Se migliora nella fase difensiva è da grande squadra. È sottovalutato. Io volevo tenere anche il suo gemello Jeremy, che è andato in prestito a Spezia". 

Idea Romano in estate

"La nostra prima scelta questa estate era Romano, lo volevamo anche l’anno scorso prima che lo prendesse lo Spezia: un giocatore diverso da Jack nei centimetri, giovane, ma è stato bravo il Cagliari. Siamo stati vicini, eravamo lì".

Alvini su Palmisani

"Ha qualità tecniche nel ruolo del portiere veramente da top. Ha una testa notevole, per il ruolo, nell’adattamento. C’è veramente del materiale nel ragazzo. L’anno scorso a Monza in Coppa Italia il portiere era Sherri, si procurò un gravissimo infortunio, entrò Lorenzo e poi fece 38 partite in maniera eccellente. Speriamo che continui perché per il calcio italiano sarebbe bello avere un altro portiere eccellente davvero".