Aria pensante in Casa Milan dopo lo storico ko interno contro il Napoli di Sarri. Nel postpartita, ai microfoni di SkySport, Mihajlovic non cerca alibi: "E’ brutto dirlo, ma abbiamo perso con una squadra più forte, con attaccanti formidabili, complimenti a Sarri. Il primo tempo è stato equilibrato, abbiamo regalato il primo gol, dopo il secondo è finita la partita".
Farà discutere anche la disamina sui motivi della sconfitta: "Soprattutto errori individuali in fase difensiva, più che di reparto" dice Mihajlovic, "ed è una cosa che succede dall’inizio del campionato, e quando incontri una squadra con attaccanti di quel livello, finisce come è finita stasera. Vengo sempre qua e ripeto sempre le stesse cose dall'inizio dell'anno, perché ogni partita succedono sempre le stesse cose. Lavoriamo, ma non basta, bisogna rimboccarsi le maniche e lavorare ancora di più".
Situazione difficiel anche dal punto di vista emotivo: "Dispiace a me ma soprattutto ai giocatori. Al momento abbiamo poche soluzioni, oggi la scelta tattica era obbligata, abbiamo diversi giocatori forti che ti possono permettere di cambiare modulo fuori causa".
Nel frattempo, per la tifoseria l'imputato numero 1 è, al solito, Adriano Galliani: dopo il terzo gol del Napoli, sono partiti i cori di scherno all'indirizzo dell' ad rossonero ("Grazie Galliani"), che ha abbandonato anzitempo il suo posto in tribuna.