Alla vigilia del derby che Milan e Inter affronteranno domani nell'amichevole che si disputerà a Perth, Ruben Amorim ha parlato in conferenza stampa. Diversi i temi trattati dal tecnico rossonero, dalla situazione legata a Rafael Leao fino a Modric e il mercato. 

Le parole di Amorim

Su Leao:
"Tutti i giocatori stanno lavorando davvero bene: sia quelli che hanno iniziato dal primo giorno sia quelli che sono arrivati dopo. Rafa è fortunato a essere in un club come il Milan, quindi dovrebbe essere felice. Io sento che è felice e motivato. Non so cosa succederà da qui alla fine del mercato, ma sento che il gruppo è davvero unito. Non ho visto alcuna differenza in Leao rispetto agli altri ragazzi. Sento che tutti si stanno preparando per iniziare una stagione molto difficile".

Sul mercato:
"Sono davvero contento della squadra che ho. Stiamo costruendo la nostra idea di gioco. Abbiamo anche un'idea per il mercato, a volte è possibile realizzarla, a volte no. Ma la cosa più importante è questa: se dovessimo iniziare la stagione con questa squadra, penso che saremo competitivi in ogni partita e che potremo vincere ogni partita".

Sul derby:
"Vogliamo far bene, ma essere il campione del precampionato non è importante. L'unica cosa che conta davvero è quando, a Torino il 23 agosto, l'arbitro fischierà l'inizio della gara. Contro l'Inter vogliamo vincere, ma vogliamo anche prepararci per quella partita contro il Torino. La nostra preparazione è fondamentale perché ci aiuta a giocare in un certo modo: vincere è quello che vogliamo, ma farlo giocando molto male non trasmetterebbe fiducia. Il mio obiettivo è mettere questi ragazzi nelle condizioni migliori per mostrare questo talento".

Su Modric:
"Tutti giocheranno una parte del derby, perché non abbiamo molto tempo per allenarci e, con due partite molto vicine tra loro, dobbiamo allenarci giocando. Luka è davvero umile e non gli piace tutta l'attenzione che riceve. Ha un'esperienza enorme e io lo tratterò come un giocatore normale. Dovrà lottare per conquistarsi il posto, ma naturalmente è un giocatore speciale. Abbiamo fatto tanto per averlo con noi almeno per un'altra stagione. Sono davvero contento di lui"