Reduce dal pareggio con la Fiorentina, l'Inter riparte dalla sfida con la Roma valevole per la 31esima giornata di campionato.

Il tecnico nerazzurro Cristian Chivu ha presentato il match nella consueta conferenza stampa prepartita.

Inter-Roma, la conferenza stampa prepartita di Chivu

"La partita arriva dopo la sosta, chi è rimasto si è allenato bene. E chi è andato in Nazionale ha staccato un po': purtroppo qualcuno di loro non è riuscito a raggiungere l'obiettivo. Ma tornati sono consapevoli che ci aspetta un finale competitivo. Ho a che fare con grandi campioni dal punto di vista umano. Me l'hanno mostrato quest'anno ma anche negli scorsi. Dopo aver assaggiato l'amarezza hanno reagito: sanno che far parte di un gruppo è possibile cascare e non raggiungere l'obiettivo. Ma ciò che conta è la reazione e quello che riescono a mettere in mostra per i compagni e i tifosi. Lo sanno che le delusioni fanno parte del gioco. Non sono preoccupato: me l'hanno fatto vedere in questi mesi insieme, hanno valori e qualità oltre alle certezze del gruppo".

Il rientro di Lautaro Martinez

"Per me i risultati fanno parte di questa maratona che è il campionato. Io parlo di 18 gare vinte, credo sia un ritmo buono. Certi drammi per un pareggio si fanno solo con l'Inter e non con altre... Ovvio che volevamo di più, ma ci prendiamo quello che abbiamo meritato. Siamo primi in classifica, ovvio che a livello individuale ognuno è indispensabile. È importante avere tutti a disposizione e pronti non solo fisicamente".

Chivu sulla Roma

"Conosciamo la loro forza e quella dell'allenatore. Sappiamo che è una partita importante, dobbiamo essere pronti a ritrovare un po' di condizione e accettare ciò che la Roma propone in campo. Servono personalità e ambizione in una gara complicata".

Le condizioni di Bastoni

"Quello che conta nel mondo del calcio è il rispetto dei compagni. Sono convinto che sia dispiaciuto per quanto accaduto, ma contento che ha ricevuto il sostegno dei compagni. La faccia l'ha messa, si è presentato con quello che aveva per rappresentare un Paese e il sogno degli italiani. E nonostante le sue condizioni fisiche ha dato la sua disponibilità. Questo per me vale tanto. E poi conta quello che ricevi dai compagni: loro sanno che la faccia l'hai messa e hai dato la disponibilità.

"Devo dargli serenità e fiducia come a tutti gli altri. Poi non posso controllare il suo futuro: io so che è contentissimo di stare all'Inter e dare sempre il 100%. Starà a lui decidere quello che è il suo futuro. Ognuno è responsabile delle proprie decisioni, ma finché è qua darà sempre il massimo. Sarei felice rimanesse. È vaccinato, saprà prendersi le decisioni giuste e il calcio mondiale continuerà a goderselo"

Il rigore di Pio Esposito

"Quello che mi interessava e gli ho domandato se aveva chiesto lui di calciarlo: mi ha risposto di sì. E a me basta questo: chi si prende quella responsabilità a quell'età, è sufficiente".

Chivu su Thuram

"Sono contento abbia segnato in Nazionale, perché è un momento importante per la Francia e c'è bagarre in attacco in quella Nazionale. Marcus è una costante importante per loro e l'ha dimostrato anche contro la Colombia. Deve farsi trovare pronto per quando la squadra avrà bisogno di lui".