In attesa di tornare finalmente in campo dopo la fase calda dell'emergenza Coronavirus, Maurizio Setti, presidente del Verona, ha spiegato l'atteggiamento della società veronese in questo difficile periodo.

Setti: "Coronavirus brutto colpo"

Queste, infatti, i passaggi più interessanti del suo intervento durante una videoconferenza con gli studenti di un liceo locale: "La pandemia di Covid-19 è stata un duro colpo per il calcio, per questo è importante ripartire e portare a termine la stagione. Per i club della nostra dimensione le idee e la passione sono fondamentali, Kumbulla ne è un fulgido esempio: è con noi fin dai Pulcini e oggi gioca in Serie A con addosso gli occhi dei più grandi club europei. Tornare a giocare, dopo il parere positivo del comitato tecnico scientifico, è importante per attutire il contraccolpo economico e per riprendere a svolgere la grande funzione sociale che ha il calcio in Italia. Tifosi allo stadio? La nostra speranza è anche quella di riportare i tifosi allo stadio: abbiamo oltre 30.000 posti agibili al Bentegodi e circa 10.000 abbonati. Con la giusta procedura, in un numero congruo al momento e con le giuste precauzioni, penso si possa restituire ai tifosi la possibilità di esserci, specie se la curva dei contagi scenderà ulteriormente".