L'Italia esce ai rigori contro la Bosnia e manca per la terza volta consecutiva la qualificazione ai mondiali. Tra i protagonisti bosniaci c'è Tarik Muharemovic, difensore dell'Udinese.

Al termine del match ha parlato ai microfoni RSI, dove ha commentato la vittoria e la qualificazione senza dimentica un pensiero sull'Italia,

Le parole di Muharemovic

Sulla qualificazione:
"Il mio sogno era fare il Mondiale con la Bosnia, il più grande sogno di noi tutti. Tutto il mio rispetto all'Italia, miei amici e fratelli. La Bosnia è tornata, si sta facendo vedere. Questo è solo l'inizio, possiamo dimostrare molto di più".

Sui Mondiali:
"Siamo pronti. Adesso festeggiamo, poi pensiamo al Mondiale".

Sull'Italia:
"Non voglio dire niente di male, ho tanto rispetto. E mi dispiace che mi hanno capito male nell'ultima intervista e spero che non la prendano male. Perché ho tanti amici e fratelli lì, sono molto contento in Italia. Non ho mai perso il rispetto, so da dove vengo e che sono umile. L'Italia è sempre nel mio cuore. Hanno provato di tutto anche loro, anche con uno in meno e non era facile resistere 120'. Mi dispiace".