Il Sassuolo vince in casa contro l'Atalanta e conquista tre punti clamorosi. Le reti di Konè e Thorstvedt regalano a Grosso la vittoria forse più importante della sua gestione in neroverdi. Di seguito le parole del tecnico del Sassuolo.

Le parole di Grosso

Sulla partita:
"Oggi una partita pazzesca, fare nomi sarebbe riduttivo, chi ha giocato, chi è entrato, chi ha partecipato da fuori, siamo riusciti insieme a fare qualcosa che rimarrà nel tempo di questo club. Con grande lucidità e determinazione siamo stati in grado di fare una partita pazzesca".

Sulla salvezza quasi raggiunta e sulla stagione:
"È quel quasi che vorremmo levare. Noi all'interno sappiamo benissimo quanta fatica abbiamo fatto dall'anno scorso ma lo stiamo facendo con qualità belle perché stiamo provando a farlo con diverse belle partite ma è un gruppo che si è voluto mettere a disposizione con grande generosità uno verso l'altro. Ci stiamo riuscendo, oggi abbiamo messo una ciliegia che appoggiamo sopra la torta e speriamo di riuscire ad averla presto matematica ma questa è importante. Dentro a tutto ci devi mettere tanta sostanza perché gli attaccanti hanno fatto una partita incredibile, i centrocampisti hanno avuto grande generosità e i quattro difensori con carattere hanno accettato di giocarsi i duelli e abbiamo portato a casa una partita bellissima".

Su Fadera:
"Alieu non stava benissimo, è stato trasportato per dei controlli, ha preso una botta alla testa, vogliamo fare degli accertamenti per stare sereni".

Sulla vittoria:
"Abbiamo giocato in 10 contro una squadra che da un decennio mette firme importanti al campionato, è ancora in Champions, ma 75 minuti in 10 contro l'Atalanta portare a casa la partita in 10 per 2-1 ci dà grande merito".

Su Laurientè:
"Armand ha fatto una partita strepitosa, talmente generoso nella prima frazione che gli ho chiesto di farlo un po' meno, ha giocato con qualità, generosità, siamo stati bravi. Nome per nome ognuno ha dovuto mettere un livello molto alto".

Sul finale:
"Io ho fiducia nei ragazzi che ho a disposizione, abbiamo ragazzi che hanno fatto una partita incredibile e chi è entrato ha continuato a farlo. Da fuori c'era grande partecipazione, è una cosa difficile da creare e da mantenere, riuscire a dare continuità a questa partecipazione perché all'interno ci sono grandissime caratteristiche ma differenti. Nejma e Berardi hanno grande esperienza, Lipani è giovane, abbiamo tante tipologie di ragazzi e la bravura è riuscire a sentirsi parte".

Su Pinamonti:
"Andrea era abbacchiato, i compagni hanno alzato il loro livello per non fargli sentire il peso di un'eventuale partita fatta male. Non ha visto il difensore e il cartellino c'è, ma è stato involontario, c'è il piede alzato e l'arbitro secondo me ha fatto la cosa giusta".

Sulla vittoria con l'Atalanta sia all'andata che al ritorno:
"Già all'andata i 3 erano insperati, al ritorno per come si è messa c'erano poche possibilità e questa è una prestazione che ci teniamo stretta. Complimenti a tutti i ragazzi per quanto fatto".

Sull'inferiorità numerica:
"È tutto da decidere prima perché se le cose vanno bene sei stato bravo, altrimenti no. Eravamo in campo da 15 minuti, tutti avevano grandissima energia, Domenico ha fatto una grande prova di sacrificio, Armand stava facendo bene e i giocatori hanno fatto una grandissima partita".