Il suo è uno dei volti nuovi a Coverciano dopo le chiamate del ct Roberto Mancini per le sfide di Nations League contro Inghilterra e Ungheria: Pasquale Mazzocchi vive la sua prima convocazione con l'Italia, e a Rai Sport l'esterno della Salernitana racconta la sua gioia per la chiamata in azzurro.

Italia, la chiamata in azzurro per Mazzocchi 

"Sono contentissimo, è qualcosa di straordinario, ripensando a tutta la strada che ho fatto. Ho la convinzione che i sogni li fa molto spesso chi dorme, gli obiettivi si raggiungono con il lavoro. Ho iniziato a fare il fruttivendolo pere aiutare i miei genitori, poi sono stato fortunato a intraprendere la strada del calcio, che mi ha salvato la vita".

Mazzocchi, la gioia per la convocazione con l'Italia

"Voglio ringraziare il presidente della Salernitana e i miei compagni per avermi aiutato a raggiungere questo obiettivo, non è un punto di arrivo ma di partenza. Nel calcio ci deve essere lavoro e sacrificio ma soprattutto divertimento. Mia moglie? Ci siamo conosciuti in un centro che comprende i giovani del quartiere per non farli perdere e abbiamo portato il nostro rapporto avanti. Dopo nove anni abbiamo deciso si sposarci. Quando torno nel mio quartiere trovo tutti entusiasti, i miei genitori stanno piangendo da tre giorni, non ci credono ancora della mia convocazione".