Vigilia di Champions League per l'Inter, che domani affronterà il playoff di ritorno contro il Bodø-Glimt, con l'obiettivo di rimontare il 3-1 subìto all'andata. Nella consueta conferenza stampa pre-partita, mister Chivu introduce i temi principali del match, facendo il punto anche sulle condizioni della rosa.
Inter, la conferenza stampa di Chivu
"All'andata abbiamo incontrato le difficoltà che sapevamo, ma non le abbiamo sapute affrontare bene. Sapevamo della loro forza, domani in campo per fare la nostra partita al meglio".
ASSENZA DI LAUTARO - "Questa squadra ha tantissimi leader, che dimostrano il loro carattere da inizio stagione. Abbiamo fame e voglia di far bene in ogni competizione, dobbiamo proseguire con questa convinzione".
PIANO GARA DEFINITO - "Assolutamente no, affronteremo la partita con la voglia di migliorare il risultato dell'andata. Non bisogna stravolgere niente, bisogna avere equilibrio e non perdere fiducia. Il calcio è imprevedibile, anche se subisci gol, devi essere sempre bravo a stare dentro la partita che dura novanta minuti".
ANCORA SU BASTONI - "Dopo la Juventus abbiamo avuto una settimana di m***a, non è stato facile giocare in quelle condizioni. Ecco perché sono orgoglioso della vittoria di Lecce, per come è arrivata. Adesso siamo concentrati su domani, se c'è una squadra che può rimontare il risultato, quella è l'Inter".
PERDERE CONTRO UNA PICCOLA - "No, nel calcio non c'è la vergogna. C'è il lavoro di una società e di una squadra, bisogna accettare e rispettare l'avversario. Visto che lei non rispetta noi sostenendo che dovremmo provare vergogna, non si può assolutamente parlare di vergogna. Abbiamo un enorme rispetto per il Bodo, per la società e per il progetto di questa squadra. All'andata abbiamo perso per demeriti nostri, non siamo stati all'altezza. Ma la parola vergogna non esiste nel calcio".
VANTAGGIO +10 SUL MILAN - "Ma il campionato qui non c'entra niente. Sappiamo che bisogna andare in campo per rimontare il 3-1 dell'andata, dovremo essere la versione migliore di noi stessi e fare di tutto per passare il turno".