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Roma-Barcellona, Monchi: "Non c'è solo Messi, serve fermare il collettivo. Una volta ai quarti si può sognare"

Il ds giallorosso: "Dobbiamo essere soddisfatti del percorso fatto"


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Mentre Eusebio Di Francesco incassa l’ottimismo di Paolo Cannavaro in ottica Champions, mostra fiducia in vista di Roma-Barcellona anche il ds giallorosso Monchi, che non pone limiti al percorso romanista in Europa, ma tiene la testa anche al campionato: ”Una volta arrivati ai quarti di Champions si può sognare, ma prima pensiamo al Bologna”, dice il dirigente giallorosso a El Mundo Deportivo. “Dobbiamo comunque essere soddisfatti del percorso europeo. Messi è la perfezione, ma i blaugrana non sono solo l'argentino. Bisogna arginare il collettivo e non sarà facile".

"Prima della prima partita contro il Barcellona dobbiamo andare a Bologna, c'è tempo per prepararla”, ammonisce però lo spagnolo. “Non mi preoccupa il sistema. Il mister preparerà la squadra nel miglior modo possibile per contrastare la forza e la capacità del Barcellona".

"Il Barcellona non è soltanto Messi”, spiega nuovamente Monchi, “ma lui ha delle capacità di decidere il match che nessun altro ha. Devi provare a capire e provare a neutralizzarlo ma bisogna anche provare a fermare il gioco collettivo di una squadra con giocatori molto importanti".

Bilancio in ogni caso positivo in questa stagione di rivoluzione giallorossa: "È un anno difficile perché sono cambiati l'allenatore, il direttore sportivo, Francesco Totti si è ritirato e giocatori importanti sono partiti ma adesso la Roma può sognare. Dobbiamo essere soddisfatti per quello che abbiamo fatto in Champions, non solo per essere arrivati ai quarti ma anche per essere arrivati primi in un girone difficile davanti a Chelsea e Real Madrid".