Conferenza stampa della vigilia per Gian Piero Gasperini. Domani l'Atalanta affronterà il Liverpool nella sfida valida per la 4ª giornata della fase a gironi della Champions League; all'andata gli inglesi surclassarono la squadra di Gasperini, che ad Anfield dovrà cercare di cambiare marcia rispetto alle ultime uscite, visto che l'Atalanta è reduce da un deludente pareggio contro lo Spezia. Di seguito le parole del tecnico degli orobici in conferenza stampa.

Le parole di Gasperini in conferenza stampa

Sulla partita contro il Liverpool Gasperini ha dichiarato: "Sarà una partita di grande difficoltà, incontriamo una squadra di grandissimo valore, che sta facendo delle cose straordinarie. In questo momento è un grandissimo traguardo per noi essere riusciti a giocare la Champions, sarà comunque un'opportunità, ma vorremmo fare una buona prestazione: ci sono tutti i presupposti".

Atalanta, le parole di Gasperini (Getty Images)
Atalanta, le parole di Gasperini (Getty Images)

Gasperini cambia contro il Liverpool?

L'allenatore ha parlato di eventuali cambi: "È chiaro che rispetto alla partita di Bergamo dovremo essere più bravi, non dobbiamo fare gli errori che hanno determinato un risultato così ampio e netto. Conosciamo il loro valore, abbiamo la fiducia di poter regalare meno situazioni evidenti come nel match d'andata. Dovremo essere bravi sotto questo aspetto".

Atalanta, le differenze con il passato

Gasperini ha sottolineato i cambiamenti rispetto al passato: "La rosa è cambiata, tanti giocatori sono andati in altre squadre importanti. Il percorso che abbiamo fatto ci ha portato a giocare la Champions due anni di fila. Il livello della competizione è diverso dall'Europa League, ma tutto quello che abbiamo fatto lo abbiamo fatto sul campo e non smettiamo mai di imparare".

Gasperini festeggia le 200 panchine

Per Gasperini arriva la panchina numero 200: "Per fortuna in questi anni le amarezze sono state pochissime, è stato un crescendo. Spero ci sia un momento ancor più alto. Non è mai semplice ripetersi, soprattutto per una società che non ha le grandi risorse come altre squadre che sono stabilmente in Champions. Non dobbiamo sbagliare mai, anche perché significa retrocedere tanto nel ranking. Non è facile, ma è molto entusiasmante".