Intervistato ai microfoni di Sky Sport dopo la vittoria contro il Liverpool, Marquinhos ha parlato così della serata del suo PSG.

PSG, le parole di Marquinhos

FAME - "Siamo alla terza semifinale consecutiva e abbiamo ancora fame. Questa è la cosa più importante. Sappiamo soffrire nei momenti difficili della partita e poi trovare il gol nel momento giusto. È lì che si decide tutto: nei dettagli, negli episodi che cambiano la gara".

MATURITÀ - "Siamo una squadra più esperta rispetto al passato. Venire qui, ad Anfield, e riuscire a soffrire senza prendere gol non è mai semplice. Dobbiamo continuare su questa strada, perché dimostriamo di poter fare grandi cose in questa stagione".

L'ITALIA - "Il periodo in Italia mi ha aperto la mente. Anche se è stato breve, mi ha insegnato tanto. Ho avuto allenatori come Zeman, che chiedeva difensori veloci e intelligenti, capaci di leggere le situazioni, capire quando la palla è scoperta o coperta. È stato un passaggio importante per uscire dalla mia zona di comfort in Brasile. Poi qui ho incontrato tanti giocatori che hanno giocato in Italia, come Thiago Silva".

LIVERPOOL - "Nel secondo tempo sapevamo che loro non avevano più nulla da perdere e avrebbero dato tutto. Noi conosciamo bene i nostri limiti ma anche i nostri punti di forza, e volevamo sfruttarli al massimo. Il Liverpool ha provato ad alzare il livello fisico della partita, mettendoci sotto pressione, ma siamo stati intelligenti nella gestione difensiva. Anche se non è l’aspetto in cui siamo più forti, stiamo imparando a soffrire insieme e a restare compatti".