E' morto oggi pomeriggio, dopo una lunga malattia, l'ex arbitro e personaggio TV Gino Menicucci. Era paralizzato da oltre 11 anni a causa di un intervento chirurgico doop il quale aveva contratto un'infezione. Fu il primo esponente del mondo arbitrale a essere anche, alla fine della carriera, un noto opinionista televisivo: fu ospite per molti anni del salotto del 'Processo del Lunedì', successivamente diventato 'Processo di Biscardi'. Aveva 77 anni.

 

Da arbitro, debuttò in serie A nel 1972 e terminò la sua carriera nel 1984, a causa della sospensione comminatagli dalla Commissione Disciplinare dell'AIA, per dichiarazioni non autorizzate rilasciate ad un quotidiano, nelle quali Menicucci aveva attaccato i vertici del calcio italiano per mancanza di trasparenza.

Totalizzò ben 130 presenze nella massima serie. Nel 1974, prima di Foggia-Milan, all'ultima giornata di campionato, il dirigente dei pugliesi Affalato cercò di corromperlo regalandogli un orologio. Menicucci rifiutò e raccontò tutto all'ufficio-inchieste prima e al giudice sportivo. Toscano, nel 1999 partecipò al film 'Lucignolo' - insieme a Giancarlo Antognoni e Paolo Rossi, di Massimo Ceccherini interpretando il ruolo del giudice del finto processo che il protagonista sogna ricorrentemente. 

“Perdiamo un appassionato di calcio, un grande arbitro ed un vero uomo di sport . Con la morte di Gino Menicucci perdo anche un caro amico”. Lo afferma il Presidente dell’Associazione Italiana Arbitri, Marcello Nicchi, appresa la notizia della scomparsa dell’ex arbitro fiorentino.

“Alla famiglia - prosegue Nicchi - vanno, anche a nome dei 35 mila arbitri italiani, i sentimenti di cordoglio e la nostra vicinanza ed affetto”. Alla famiglia Menicucci va anche il cordoglio dell'intera redazione di Fantagazzetta.