L'Inter e Suning hanno donato alla Protezione Civile 300 mila mascherine per uso medico per fronteggiare l'emergenza Coronavirus. L'Inter aveva fatto la stessa donazione alla regione di Wuhan, in Cina, per lo stesso motivo. Donazione che si aggiunge a quella in denaro fatta all'Ospedale Sacco di Milano. Ecco il comunicato nerazzurro.

FC Internazionale Milano e Suning International hanno deciso di donare al Dipartimento Nazionale della Protezione Civile 300mila mascherine ad uso medico e altri prodotti sanitari, tra cui indumenti protettivi e prodotti per la disinfezione, al fine di fronteggiare l’emergenza legata alla diffusione del Coronavirus.

In questo momento di emergenza nazionale, Suning metterà inoltre a disposizione la propria filiera globale, utilizzando i propri canali di approvvigionamento, con l’obiettivo di fornire un supporto e un’assistenza mirata per aiutare il Dipartimento Nazionale della Protezione Civile, e più in generale il Paese, ad acquistare i materiali protettivi necessari a fronteggiare l’emergenza.

"Speriamo che l'esperienza di successo della Cina nel contrastare il Coronavirus possa aiutare a fermare la rapida diffusione del virus in Italia", ha affermato Steven Zhang, presidente di FC Internazionale Milano e di Suning International, "continueremo e rafforzeremo il nostro contributo per sostenere l'Italia nella lotta contro l’emergenza".

In virtù della storica vicinanza tra la Cina e l’Inter e della particolare sensibilità e attenzione di Steven Zhang, Suning e l’Inter hanno messo fin da subito in atto diverse azioni volte a supportare il contrasto alla diffusione del virus, dapprima in Cina e successivamente in Italia.

Anche a Wuhan, infatti, Suning e l’Inter hanno donato 300 mila maschere per uso medico al fine di offrire sostegno alla popolazione e alle autorità coinvolte nelle azioni di contrasto all’epidemia di Coronavirus e prestato sostegno ai soccorsi. Il Gruppo Suning è stato inoltre in prima linea sin dall’inizio dell’emergenza, supportando la popolazione cinese con servizi di spedizione gratuiti e donazioni di prodotti importati dall’estero a ospedali e istituzioni locali.

La stessa Inter ha disputato il derby contro il Milan dello scorso 9 febbraio indossando una patch con un messaggio per Wuhan e tutta la popolazione cinese e lo scorso 5 marzo ha donato 100mila euro al Dipartimento di Scienze Biomediche e Cliniche "L. Sacco" di Milano funzionale a sostenere le attività di ricerca dell’Istituto.