Sembra giungere ad un epilogo, seppure da film horror, la storia legata all'omicidio della ormai ex modella e attrice hard Eliza Samudio, amante dell'ex portiere del Flamengo Bruno Fernandes das Dores de Souza, meglio noto come Bruno.
Nel 2010 il calciatore verdeoro si costituì alle autorità brasiliane dopo una fuga con un suo amico. I media locali scrissero su di lui che “Aveva torturato, sequestrato e ucciso l'amante”. Quest'ultima, Eliza Samudio, all'epoca dei fatti venticinquenne, dopo una scappatella con Bruno rimase incinta dando alla luce Bruninho che, attualmente, è stato affidato alla nonna materna dal tribunale minorile.Il corpo della bella attrice non fu mai ritrovato e le autorità locali ipotizzarono che fu fatto a pezzi e una parte nascosta nel calcestruzzo, mentre i resti dati in pasto ai cani. Il portiere brasiliano fu condannato a 4 anni e mezzo di carcere.
L'ex calciatore del Flamengo, dopo quasi tre anni dalla sua spontanea consegna, ha confermato ciò che era stato ipotizzato dalla polizia: “Ho accettato che questo accadesse. E' stata data in pasto ai cani”. Dopo la shoccante rivelazione, Bruno ha però precisato che non è stato lui l'artefice dell'omicidio, accusando dell'accaduto Luiz Henrique Macarrao Romao, suo amico già condannato a 15 anni di carcere.
Bruno, che tempo fa riuscì anche a segnare un gol in Copa Libertadores su calcio di punizione, era considerato uno dei migliori portieri brasiliani, candidato anche a vestire la maglia della Nazionale verdeoro ai prossimi mondiali in patria che, con ogni probabilità, seguirà da dietro le sbarre.
La sua confessione giunge in ordine di tempo qualche giorno dopo la notizia della tragica vicenda che ha visto protagonista un altro popolare sportivo, quale Oscar Pistorius.
Andando a ritroso nel tempo scoviamo altri casi di omicidi legati al mondo dello sport: il 2 dicembre del 2012 Javon Belcher, giocatore di football americano dei Kansas City Chiefs, uccise la sua fidanzata e poi si tolse la vita sotto gli occhi del suo tecnico; Edmundo, noto ex calciatore di Napoli e Fiorentina, nel 2011 è stato condannato a 4 anni di carcere per aver causato la morte di tre persone in un incidente stradale; nel dicembre del 2007 il wrestler canadese Chris Benoit uccise la moglie ed il figlio, per poi suicidarsi dopo aver distrutto fisicamente la sua famiglia.
Antonio Pellegrino