Partita a dir poco incredibile nella notte milanese, alla fine a spuntarla sono i nerazzurri del Club Brugge, trainati da un Nicolò Tresoldi a dir poco inarrestabile. Inutile la doppietta di Lautaro Martinez, la formazione di Chivu chiude la seconda giornata di Champions League ancora a quota 0 punti.

Inter - Club Brugge 3-4, cronaca del primo tempo

Dopo la sconfitta al Bernabéu, l'Inter si presenta alla prima casalinga in Champions con il vestito delle occasioni importanti. Chivu sceglie il suo undici tipo, con Diouf sulla corsia di destra; confermatissimi gli altri dieci, con capitan Martinez a guidare l'attacco, affiancato da Marcus Thuram. Il Brugge risponde con un 4-5-1, dove l'italo-tedesco Nicolò Tresoldi è il riferimento offensivo, mentre tra i pali c'è l'ex della partita, Yann Sommer.

Il Brugge parte senza timori reverenziali, ma la prima occasione del match è per l'Inter, con una bella iniziativa personale di Diouf, fermata in uscita bassa da Sommer. Due minuti più tardi è Thuram a provarci, ma il suo tocco d'esterno si perde di poco sul fondo. I nerazzurri tengono maggiormente l'iniziativa, ma il Brugge non vacilla e, quando possibile, scatena la velocità dei due esterni, Forbs e Virgili, che in più di un'occasione riescono a dare qualche grattacapo all'Inter. Al 26' arriva una grandissima occasione per gli ospiti: sugli sviluppi di un calcio d'angolo, il più veloce a trovare la sfera nell'area dell'Inter è Tresoldi. L'attaccante calcia violentemente, ma la sua conclusione centra in pieno la traversa prima di tornare in campo. L'Inter risponde subito con una bella costruzione che porta Zielinski nell'area di rigore belga. La conclusione dell'ex Napoli viene ribattuta in scivolata da Vetlesen. Sul conseguente calcio d'angolo, il Brugge riesce a partire in contropiede con Forbs. Calhanoglu prova l'intervento in scivolata in area di rigore, ma senza colpire il pallone. Dal dischetto si presenta il «milanista» Tresoldi, che non trema e la mette sotto l'incrocio dei pali, senza lasciare scampo a Josep Martinez. Al 33' arriva un'enorme occasione per l'Inter: Calhanoglu calcia dal limite dell'area e lascia di sasso Sommer, ma il pallone colpisce in pieno la traversa. L'Inter troverebbe anche il pareggio al 36', ma il VAR annulla la rete per il fuorigioco di Lautaro Martinez. Nel finale di tempo, l'azione della squadra di Chivu si fa sempre più insistente alla ricerca del pareggio, sfiorato ancora una volta con un colpo di testa di Bastoni, bloccato a terra da Sommer. Al 44' arriva, meritatamente, il pareggio dei nerazzurri: un'azione velocissima che parte da Josep Martinez e arriva a Lautaro Martinez, con il capitano nerazzurro che riesce a liberarsi dal proprio marcatore e a trasformare il colpo di tacco di Dimarco nella rete dell'1-1.

La prima frazione si chiude dunque sul punteggio di 1-1, grazie alle reti di Tresoldi e Lautaro Martinez.

Inter - Club Brugge 3-4, cronaca del secondo tempo

La ripresa si apre senza cambi tra le due formazioni, ma soprattutto con un'Inter che si dimostra subito vogliosa di ribaltare il punteggio, trascinata da Thuram.

Al 56' i padroni di casa vanno vicinissimi alla rete del 2-1 con Martinez, che si ritrova a tu per tu con l'ex compagno Sommer. Il portiere svizzero è rapidissimo a rialzarsi dopo la prima finta e a respingere il pallone con il piede. Al 63' il Brugge ritrova improvvisamente il vantaggio: Forbs sfugge alla marcatura di Dimarco e il pallone viene allungato, prendendo in contropiede tutta la difesa dell'Inter, compreso Josep Martinez, che aveva tentato l'uscita. Per Tresoldi è così un gioco da ragazzi appoggiare il pallone a porta vuota. Al 70' gli ospiti vanno vicini anche alla terza rete con Virgili, che riceve il pallone nell'area di rigore dell'Inter e calcia di prima intenzione, ma colpisce in pieno il palo. Galvanizzati dal punteggio e sfruttando gli spazi lasciati dall'Inter il Brugge continua a spingere e al 74' trova la terza rete: azione velocissima sull'out di sinistra, pallone messo in mezzo dove Forbs calcia in porta, Martinez respinge, ma sulla palla vagante c'è ancora una volta Tresoldi che insacca.

L'Inter non ci sta e all'81' riapre la partita con un'azione insistita che porta Sucic al tiro. La conclusione del centrocampista viene respinta in tuffo da Sommer, ma anche questa volta il più lesto in area è Lautaro Martinez, che firma la propria doppietta personale. Padroni di casa vicini al pareggio all'87': cross velenoso di Bonny, Lautaro Martinez anticipa tutti, ma la conclusione che ne esce è centrale e Sommer blocca. La serata dell'Inter si chiude definitivamente all'87': ennesimo contropiede del Brugge, la difesa dell'Inter è stremata e non riesce a stargli dietro, questa volta a chiuderla è Vermant. Al 93' il punteggio cambia ancora: l'Inter con la forza della disperazione trova la rete del 3-4 con Bonny. 

Negli ultimi quattro minuti il punteggio non cambia più, per l'Inter è notte fonda e soprattutto sono ancora 0 i punti in classifica.

Inter - Club Brugge 3-4, tabellino e voti per il FantaChampions

MARCATORI: 30' Tresoldi (BRU), 44' L. Martinez (INT), 63' Tresoldi (BRU), 74' Tresoldi (BRU), 81' L. Martinez (INT), 87' Vermant (BRU), 93' Bonny (INT)

INTER (3-5-2): J. Martinez 4.5; Bisseck 4.5, Akanji 4, Bastoni 4.5; Diouf 5.5, Barella 5 (78' Bonny 6), Calhanoglu 5 (67' Sucic 5.5), Zielinski 5.5 (88' Stankovic 6), Dimarco 5 (78' Spence 5.5); L. Martinez 7, Thuram 5.5 (67' Esposito 5.5). All.: Chivu

CLUB BRUGGE (4-5-1): Sommer 6.5; Sabbe 6 (72' Siquet 6), Mechele 5.5, Spileers 6 (61' Han-beom Lee 6), Seys 6.5; Forbs 7.5, Vetlesen 6.5 (61' Lemarechal 6), Potts 7, Vanaken 7, Virgili 7 (83' Diakhon s.v.); Tresoldi 8.5 (83' Vermant 7). All.: Leko

Inter - Club Brugge 3-4, bonus e malus per il FantaChampions

GOL FATTI: 2 x L. Martinez (INT), 2 x Tresoldi (BRU), Vermant (BRU), Bonny (INT)

GOL SU RIGORE: Tresoldi (BRU)

GOL SUBITI: 4 x J. Martinez (INT), 3 x Sommer (BRU)

RIGORE PARATO:

RIGORE SBAGLIATO: 

ASSIST: Dimarco (INT), Forbs (BRU), Stankovic (INT)

AUTORETI: 

GOL DECISIVO: Vermant (BRU)

AMMONIZIONI: Spileers (BRU), Calhanoglu (INT), Akanji (INT), Virgili (BRU), Han-beom Lee (BRU), Lemarechal (BRU)

ESPULSIONI: 

Virgili prova a sfuggire alla marcatura di Akanji (©LaPresse)
Virgili prova a sfuggire alla marcatura di Akanji (©LaPresse)