Che il pubblico colchoneros si aspettasse qualcosa in più dalla propria squadra è assodato. Che lo stesso Diego Simeone sperasse di non arrivare al quarto posto, dietro al sorprendente Villarreal è ancor più palese. Una stagione strana, che ha visto l'Atletico fuori dai giochi per LaLiga fin da subito, condizione che ha fatto sì che il cholo privilegiasse il cammino in Champions League. Cammino che ha avuto il suo culmine in semifinale, caduto sotto i colpi dell'Arsenal. La nuova stagione si apre con il caso Julian Alvarez. L'argentino voleva il Barcellona che, dopo il corteggiamento iniziale, ha desistito a seguito della dura reazione della società colchoneros. Nel frattempo si lavora nel silenzio sono arrivati Grimaldo a sinistra, Romero al centro, Hjulmand a centrocampo e Kang-In Lee sulla trequarti che ha preso il posto di Antoine Griezmann che ha salutato tutti ed è già andato in goal con la sua nuova squadra. Dall'altra sponda madrilena si risponde con roboanti colpi di mercato, il ritorno di Mourinho e una squadra che, almeno sulla carta, sta tornando galattica. Vista la situazione incerta, l'Atletico si è cautelato acquistando David dalla Juve, rinfoltendo l'attacco. Riuscirà il Cholo a rientrare nella corsa scudetto limitando il gap con Barcellona e Real Madrid e soprattutto a ricucire lo strappo tra Alvarez e i tifosi?
COME GIOCA L'ATLETICO MADRID DI DIEGO SIMEONE
L'Atletico Madrid di Diego Simeone si schiera con un 4-2-3-1 pieno di nuovi innesti. Oblak resta sempre il guardiano dei pali, e nonostante l'età che passa resta uno dei migliori portieri in circolazione. A destra Llorente sarà costretto a ricoprire un ruolo più difensivo, in quanto dalla parte opposta agirà Grimaldo, piede educatissimo che ha una capacità immane di risultare decisivo nella trequarti avversaria, e lo ha già dimostrato con la maglia del Bayer Leverkusen. Al centro della difesa Hancko e Pubill hanno scalato le gerarchie, ma entrambi all'occorrenza verranno schierati da terzini. Il primo a sinistra e il secondo a destra. Le Normand resta più che una semplice riserva ma l'arrivo di Romero spariglia le carte. A centrocampo ritroviamo la vecchia conoscenza Hjulmand che avrà il compito di dare una mano in fase difensiva oltre che di costruzione insieme a Barrios, con Koke che perlomeno inizialmente non partirà titolare. La vecchia leva avrà il compito di plasmare i nuovi talenti. Sulla trequarti la partenza di Almada fa un po' di chiarezza per quanto riguarda le nuove gerarchie, in quanto l'arrivo di Lee dal PSG potrebbe essere il vero e proprio colpaccio di questo mercato per i colchoneros. Sulle fasce c'è velocità e qualità, con Lookman a sinistra e Giuliano Simeone a destra rappresenteranno un pericolo per tutte le difese spagnole. Lee e Baena non solo si contenderanno la maglia da titolare come trequartista, ma all'occorrenza potranno agire il primo sulla trequarti di destra, mentre Baena come trequartista di sinistra o, falso nueve. In attacco molto dipenderà dal reintegro di Julian Alvarez che, ad onor del vero, è tornato ad allenarsi con il gruppo. Sorloth sarà sempre pronto a dare il suo contributo. I due sono attaccanti totalmente diversi e complementari. Il primo perfetto nel cucire il gioco, il secondo classico centravanti di peso che, come il compagno di Nazionale Haaland, non disdegna l'andare in profondità per surclassare gli avversari con velocità e potenza. Il centravanti norvegese risponde sempre presente quando chiamato in causa, ma in emergenza l'arrivo di David può regalare una alternativa in più.
Atletico Madrid, Ballottaggi
Romero/Pubill;
Romero/Le Normand;
Hjulmand/Koke;
Lookman/Baena;
Kang In Lee/Baena;
Alvarez/Baena;
Alvarez/Sorloth.
Griglia Portieri: i migliori ed i peggiori incroci
La griglia portieri è uno strumento utilissimo per tutti i fantallenatori che vogliono acquistare in sede d'asta portieri di squadre differenti e non affidarsi al blocco di un'unica squadra. Nella griglia portieri Euroleghe Fantacalcio, troverete tante coppie di portieri che vi garantiscono il maggior numero di partite in cui almeno uno dei due giochi una partita in casa. Troverete evidenziati anche i peggiori abbinamenti, quelli che inevitabilmente potrebbero diventare letali durante l'arco di un intero Fantacalcio.
Atletico Madrid: in chiave Mantra
Oblak (Por) resta un portiere di prima fascia nonostante l'età. In difesa meglio Grimaldo (Ds-E) di Llorente (Dd-E), ma nessuno dei due è da strapagare. Hancko (Ds-Dc) è molto utile grazie al doppio ruolo, così come Pubill (Dd-Dc), entrambi potremmo accoppiarli a Cristian Romero (Dc), preferendolo a Le Normand (Dc) che a questo punto scivola in fondo alle preferenze di Simeone. A centrocampo né Hjulmand (M-C) né Barrios (M-C) rappresentano profili da bonus, solo titolari a basso costo. Koke (M-C) non ha più l'estro di una volta, evitiamolo. Sulla trequarti l'arrivo di Kang-In Lee (W-T) aggiunge qualità ad una squadra spesso troppo abbottonata. Baena (W-T) l'anno scorso non ha brillato, ma quest'anno ha iniziato col verso giusto, dimostrando duttilità e propensione al bonus. Simeone (W) resta un buon profilo per moduli con tanti fantasisti, altrimenti da prendere solo come copertura in quanto non freddissimo sotto porta. Delicato il tasto Julian Alvarez (Pc). Il dubbio che possa finire ai margini per una cessione a gennaio c'è. Tuttavia dobbiamo tenerci pronti, perché se questa incertezza lo porta ad essere pagato pochi crediti, allora per noi diventa un rischio da prendere assolutamente. Non sottovalutiamo Lookman (A) e Sorloth (Pc). L'ex Atalanta può chiudere un tridente d'attacco perfetto, il norvegese è ideale per essere alternato ad un altro attaccante titolare per un modulo a due punte. David (Pc) non aggiunge nulla alla nostra rosa e sarà un semplice rincalzo per la squadra colchoneros.