Luis Alberto resterà alla Lazio. La conferma ufficiale è arrivata direttamente dal presidente Claudio Lotito. Dopo settimane, se non mesi, di indiscrezioni su un addio che sembrava probabile (col Siviglia in pole), alla fine lo spagnolo quasi a sorpresa non cambierà squadra. Ora però c'è da capire un aspetto fondamentale: sarà un protagonista al Fantacalcio? Ecco l'analisi sul Mago biancoceleste, specie per chi non ha ancora fatto l'asta.
Asta Fantacalcio, come gestire Luis Alberto?
Non lo era l'anno scorso, ma anche quest'anno Luis Alberto non è un titolare fisso della Lazio. O meglio: parte come titolare nell'assetto base di Sarri, ma per il secondo campionato di fila difficilmente chiuderà tutte le partite al 90'. E in più di qualche gara, come già accaduto all'esordio col Bologna, partirà dalla panchina pronto per dare il suo contributo in maniera importante work in progress.
Una previsione? Su un totale di 38 giornate ci aspettiamo circa 25 presenze da titolare e le altre che riuscirà a collezionare lo farà nella ripresa. Anche perché, rispetto proprio al passato torneo, ora in mediana c'è maggior concorrenza. Oltre al sopracitato Basic, è arrivato Vecino (che Sarri stima parecchio) e lo stesso Cataldi può agire da mezz'ala quando Marcos Antonio farà il regista dal 1'. Insomma, tante soluzioni nel 4-3-3 biancoceleste.
E allora quanto pagare Luis Alberto all'asta del Fantacalcio? Non è un primo slot ma un secondo sì, magari non altissimo ma è quella la sua fascia di competenza, se non altro per blasone, potenzialità e storico. Il consiglio è di investirci circa il 5% del budget in una lega a 8, 6-7% a 10 o a 12. E, soprattutto, di avere tanta pazienza con lui. Se cercate e vi aspettate un giocatore dal posto assicurato e dal minutaggio garantito, non fa per voi e quindi girate al largo all'asta. Ma se siete innamorati del suo talento e di quello che può darvi nell'arco dell'intero torneo, allora prendetelo. Schierandolo sempre, anche quando non parte titolare.