Vlahovic piace parecchio al Verona ed è ora che si presenta il bivio: meglio mandarlo a giocare, in prestito secco, altrove, lì dove magari potrebbero garantirgli una maglia da titolare, o farlo restare, consapevole di dover “sgomitare” per prendersi spazio dal primo minuto? Di certo c’è che servirebbe, alla luce della mole di tiri costruita la passata stagione e non concretizzata, un finalizzatore capace di garantire l’assalto alla doppia cifra di marcature: solo dopo, eventualmente, potrà essere liberato il serbo.

Fiorentina, l'obiettivo numero uno è Piatek

Già, l’obiettivo per l’attacco. Piatek è sempre e comunque in cima alla lista, anche perché è una scelta di Beppe Iachini che ritiene il polacco ex Milan particolarmente idoneo per finalizzare il gioco di marca viola, ma l’Hertha Berlino ha intravisto l’affare e non si accontenta. Tocca aspettare giorni e tempi migliori, di sicuro nel mese di settembre quando l’avvicinamento alla ripresa indurrà tutti a più miti consigli. L’incedibilità ribadita da Cairo è il tema che vale per Belotti, mentre un discorso a parte meritano Mandzukic ed Eder: il croato, com eriporta il Corriere dello Sport, è la tentazione di un Ribery-bis, ma di Ribery ce n’è uno e l’anno di semi inattività trascorso tra Juventus e Penisola arabica è più di un freno; Eder può essere la scommessa del rilancio dopo la lunga parentesi cinese, però anche nel caso dell’italo-brasiliano devono andare all’incastro più elementi.

Fiorentina, la decisione di Iachini su Vlahovic

Ci sta che alla fine Vlahovic non si muova da Firenze, dando continuità a quel feeling tecnico e “ambientale” che nell’ultima, tormentata stagione ha prodotto i primi risultati pratici per l’una e l’altra parte. Ma ci sta, proprio per la necessità di completarne il processo di maturazione, che possa essere deciso di comune d’accordo che un campionato con altra maglia e minori pressioni sia la soluzione migliore per l’arrivederci all’estate 2021. E quindi, nell’eventualità che la seconda diventi l’ipotesi da concretizzare, il Verona è andato in pressing sulla Fiorentina. Con un “ostacolo” preciso: Iachini. Il tecnico marchigiano vuole un centravanti di riferimento, una prima punta con determinate caratteristiche e allora la questione si sbloccherà quando l’obiettivo sarà raggiunto. Prima non parte nessuno. Tanto meno Vlahovic, che la Fiorentina ha scelto come testimonial della nuove maglie.

Vlahovic potrebbe salutare presto Firenze (Getty Images)
Vlahovic potrebbe salutare presto Firenze (Getty Images)