Intervenuto ai microfoni di Sky Speciale Calciomercato, il Group Technical Director dell'Udinese Gianluca Nani ha fatto il punto sul momento del club friulano tra mercato in entrata e in uscita.
Udinese, le parole di Nani
"Lavorare con la famiglia Pozzo? Io iniziai al Watford nel 2013. Lavorare con loro è come fare un master all'Università. Nel corso del lavoro ti rendi conto che hai sempre tanto da imparare. Quello che ha fatto la famiglia Pozzo è qualcosa di straordinario che viene celebrato anche poco".
Nani su Solet e Kristensen
"Noi non abbiamo necessità di vendere e per noi questo è un privilegio. Ci piacerebbe trattenere i nostri migliori giocatori, purtroppo non è sempre possibile. Da noi guadagna stipendi che magari in altre società vengono moltiplicati. Solet sta benissimo, ho sentito dire che ha un problema al ginocchio e ne sono sorpreso. Vorrei che tutti avessero i suoi problemi allora. Non ha saltato un allenamento e su 60 partite ne ha giocate 57".
Kristensen è uno dei giocatori che ci chiedono. Io non mi preoccupo quando mi chiedono i calciatori ma mi preoccupo quando non ce li chiedono. Sul ragazzo c'è più di una squadra ma noi vorremmo tenerlo. Se poi arriva l'offerta giusta e il giocatore manifesta di andare, valuteremo anche questa possibilità".
La situazione Zaniolo
"Il rinnovo ha fatto molto clamore ma in realtà non è successo nulla".