Ora sì che il Milan è furioso. Nella mattinata di ieri, difatti, Adriano Galliani, in vacanza in Brasile, è stato raggiunto da una telefonata che lo ha infastidito parecchio: dall'altra parte della cornetta, difatti, c'era il Monaco. L'A.D. rossonero è stato informato del fatto che il club transalpino ha ufficialmente deciso, d'accordo con il tenico Jardim, che d'ora in avanti Stephan El Shaarawy (che ha giocato 24 gare, sinora, e che alla 25a sarebbe stato obbligatoriamente riscattato per 14 milioni) non metterà più piede in campo. In soldoni - si fa per dire -, al Milan verranno riconosciuti solo i 2 milioni pattuiti per il prestito, ma senza riscatto alcuno. Ora la palla passa ai rossoneri: o il ragazzo resta sino a giugno prossimo in Ligue 1, senza giocare, così deprezzandosi di parecchio, o torna subito alla base, diventando di fatto una bella patata bollente. 

 

Al Milan, di posto per il Faraone - che inizialmente Mihajlovic vedeva da mezzala sinistra nel 4-3-1-2, ora messo da parte - non ce n'è. Si gioca con il 4-4-2 ed a sinistra, in quel ruolo, c'è il migliore in campo degli ultimi mesi, cioè Bonaventura. Tra pochi giorni, quindi, il 23enne attaccante esterno tornerà in Italia e Galliani avrà da decidere dove collocarlo: e non è facile, visto che il bilancio rossonero contava non poco su quell'entrata. Difficile trovare qualcuno disposto a spendere altrettanto per prenderlo adesso: l'idea di inserirlo nell'affare Candreva con la Lazio non dispiace, ma la valutazione che Lotito fa del suo centrocampista è elevatissima. Matri ed El92 non basteranno, ed il conguaglio da inserire nell'affare sarà elevato. Il Genoa, dove il ragazzo nato a Savona tornerebbe più che volentieri, lo prenderebbe solo in prestito secco. La Fiorentina non ha ancora avanzato proposte ufficiali, e l'ultima pretendente, ovvero la Juventus, non vuole prenderlo adesso ma a giugno. In queste ore l'agente di El Shaarawy si sta muovendo alla ricerca d'una pretendente che soddisfi anche le pretese del club meneghino, che ha bisogno di monetizzare: ma per non ricadere nell'equivoco Monaco, adesso Galliani ha posto un veto. Chi vuole il cartellino del classe '92 può prenderlo adesso, in prestito, ma garantire il riscatto obbligatorio, senza diritto alcuno, a fine stagione. Staremo a vedere.