Il mercato della Juventus è entrato nel vivo con l'acquisto di Randal Kolo Muani in attacco. La società bianconera, però, continua a lavorare intensamente per consegnare a Luciano Spalletti un reparto avanzato rinnovato e in linea con il progetto tecnico dell'ex ct.
Juve, non solo Kolo Muani: le ultime
L'approdo a Torino di Randal Kolo Muani non sarà l'unico innesto in attacco, oltre ad Alajbegovic la Juve cerca anche un'altra prima punta.
Con il ritorno del francese a Torino, i bianconeri hanno chiuso un'enorme "falla" in attacco costretto già dal ritiro estivo a lavorare in emergenza. Tuttavia, Giovanni Carnevali e Frederic Massara continuano a lavorare per fornire a Spalletti anche un'alternativa. Il tecnico avrebbe chiesto alla società esplicitamente anche una punta centrale dotata di caratteristiche diverse.
Lucianone spera di avere più soluzioni tattiche a disposizione e vorrebbe lavorare anche con un attaccante più d'area di rigore rispetto a Kolo Mouani.
La dirigenza della Juve non avrebbe detto "no", ma toccherà aspettare. Per sbloccare definitivamente l'arrivo di un altro giocatore offensivo, la società dovrà portare a termine in tempi rapidi anche la partenza di Jonathan David dopo quella di Openda.
L'uscita del canadese rappresenta infatti un passaggio obbligato per liberare risorse preziose nel reparto.
Juve, altro innesto in attacco?
In caso di cessione anche di David, la Juventus avrebbe già un paio di idee sul tavolo. La prima, avallata soprattutto dallo stesso Spalletti, porterebbe e Dusan Vlahovic. Il tecnico di Certaldo continua a credere fermamente nel giocatore che a giugno ha visto scadere il suo contratto con la Juve.
Le richieste dell'agente del serbo restano alte, ma più il tempo passa e più i bianconeri hanno un vantaggio, visto che l'ex Fiorentina al 1o agosto non ha ancora trovato squadra.
Attenzione però anche al profilo di Joshua Zirkzee. L'olandese è in uscita dal Manchester United e piace molto alla nuova dirigenza bianconera. Certo, non sarebbe una prima punta pura come chiesto da Spalletti, ma conosce bene la Serie A ed i costi dell'operazione potrebbero non essere esorbitanti.
Per Frederic Massara, che monitora attentamente il giocatore olandese fin dalla scorsa stagione alla Roma, l'ex calciatore del Bologna avrebbe caratteristiche assolutamente ideali per il sistema di gioco praticato da Spalletti. A differenza di Vlahovic, inoltre, Zirkzee dopo dopo i mesi difficili di Manchester farebbe carte false per tornare ad essere protagonista in una piazza importante come Torino.
Dunque, pur senza presentare un'offerta, la Juventus avrebbe già avviato i primi contatti esplorativi per comprendere le vere richieste dei Red Devils. L'obiettivo primario della Vecchia Signora sarebbe quello di chiudere l'affare attraverso un prestito, magari con diritto di riscatto. Formula economicamente sostenibile e probabilmente anche più vantaggiosa rispetto a quella per Vlahovic, che tra commissioni e stipendio, sarebbe tutt'altro che a zero.