In attesa di comprendere quale sarà il futuro di Vincenzo Italiano - da molti indicato come possibile successore di Conte al Napoli - il Bologna guarda al futuro. A parlarne è stato il direttore sportivo Marco Di Vaio, intervenuto all’evento Apericalcio presso il centro sportivo Campo di Marte. Di seguito le sue dichiarazioni riprese da TMW.
Bologna, le parole di Di Vaio
"Quello di Freuler non è un addio, ci siamo abbracciati e ci siamo detti di risentirci più avanti. Rowe è sereno, non scalpita per andare via. Ha sorpreso per maturità. Sì è sempre preso responsabilità e tempo senza dare colpe a nessuno. Aveva bisogno di tempo per inserirsi, appena ha cominciato a giocare ha fatto la differenza. Lui sta bene qua ed è contento. Non abbiamo segnali di una sua volontà di andarsene.
Se vuoi provare a tornare in Europa devi avere una squadra forte. Davanti siamo messi bene. Orso ha sofferto Berna? Dovremmo chiederlo a lui, è stata una annata dalle due facce, la prima molto bene, la seconda con qualche difficoltà. Ferguson? Ci vediamo a luglio, siamo a fine maggio e tutto può succedere sul mercato. A volte ci dobbiamo adeguare alle richieste dei ragazzi, ma nessuno finora ce lo ha chiesto. Qualcuno partirà, ma non vogliamo smantellare la squadra".