Sono da sempre stati accomunati e messi a confronto. Sarà per il ruolo, per la giovane età, per la simile provenienza, fatto sta che tra Coutinho e Alvarez uno è sempre sembrato di troppo. Entrambi rimasti tra color che son sospesi per troppo tempo, è storia nota che a gennaio uno dei due leverà le tende da Appiano e oggi come oggi l’indiziato numero uno resta il brasiliano.

Questioni di mercato, è naturale. L’Inter avrebbe preferito sbarazzarsi del Ricky mica poi tanto Maravilla. Peccato che per l’argentino offerte concrete e soddisfacenti non ne siano arrivate, al contrario di Cou. Su Coutinho continua infatti il pressing serrato del Liverpool, che però non ha pareggiato l’offerta del Southampton di 12 milioni di euro. Resta poi sempre vivo l’interesse dell’Aston Villa e così si sono creati i presupposti di un’asta che vedrà all’inizio di settimana prossima il suo epilogo. Il tesoretto messo da parte potrebbe essere utilizzato per tentare l’ultimo disperato assalto a Paulinho, anche se al momento la sensazione è che il centrocampista del Corinthians non arriverà nemmeno a questo giro.

 

E così la cessione di Coutinho diventerebbe il salvagente per la permanenza in nerazzurro di Alvarez. Né l’Atletico Madrid né il RIver Plate infatti sono intenzionate ad acquistare l’intero cartellino del 24enne argentino e l’Inter dal canto suo non ha nessun interesse a cederlo in prestito. La riconferma di Ricky avrebbe però il sapore di ultima spiaggia, roba da prendere o lasciare: mal sopportato dal pubblico di San Siro ma ancora apprezzato da Stramaccioni, Alvarez ha ancora quattro mesi per lasciare un segno concreto di crescita e deve cominciare già dalla sfida con il Torino, dove potrebbe trovare spazio proprio dal primo minuto.

 

Redazione Canale Inter