Intervistato ai microfoni di chiamarsibomber.com, Vincenzo Raiola ha fatto chiarezza sul futuro di Alessio Romagnoli. L'agente ha spiegato che la trattativa con l'Al-Sadd ha subìto un rallentamento a causa della scomparsa dell'ex emiro del Qatar e smentito la deadline imposta dalla Lazio sull'avvenire del calciatore. Queste le sue parole.
Lazio, parla l'agente di Romagnoli
RALLENTAMENTO AL-SADD - “In primis la trattativa ha subito un rallentamento alla luce della morte dell’ex emiro (Hamad Bin Khalaifa al Thani, ndr), in seguito alla quale è stato dichiarato lutto nazionale in tutto il paese. A questo si aggiunge la questione relativa alla guerra: di recente si è registrato l’attacco a un pozzo petrolifero in Qatar. Da qui, la decisione del ministero che si occupa della gestione dello sport di investire risorse principalmente sulla difesa. Una situazione ritenute prioritaria rispetto al calcio".
TRATTATIVA ANCORA APERTA - "Pertanto, il calcio è stato momentaneamente messo in secondo piano: il ministero dovrebbe fornire il budget da investire sul mercato e, al momento, questo passo non è stato ancora fatto. Di conseguenza i club qatarioti non possono prendere accordi con altre società. Al momento, si attende che il ministero metta a disposizione il budget previsto per il mercato. L’Al-Sadd vuole Romagnoli e l’operazione resta aperta, ma ad oggi non può firmare nessun accordo per il trasferimento fino a quando non si sbloccherà la situazione relativa al budget”.
TEST LAZIO - "Confermo che domani svolgerà i test, mentre su un possibile futuro alla Lazio adesso non ci pensiamo. Come detto, aspettiamo notizie dal ministero del Qatar”.