Si complica la trattativa che dovrebbe portare il brasiliano Ricardo Kakà a vestire la maglia del San Paolo per i prossimi sei mesi. È quanto si può dedurre dall’intervista rilasciata dal vicepresidente del club brasiliano, Ataide Gil Guerreiro, a LanceNet: “Il São Paulo non può permettersi di pagare il suo stipendio, è fuori questione. Ho parlato con il padre di Kakà lo stesso giorno che il presidente Aidar dava per certo l’affare e quello che abbiamo da offrire è molto inferiore alle richieste”.
Kakà, però, dovrebbe rimanere al San Paolo solo per i primi sei mesi, per poi trasferirsi all’Orlando City. Situazione che non cambia le carte in tavola: “Il presidente dell’Orlando City era presente alla riunione e loro vogliono trovare un club brasiliano che paghi per intero lo stipendio del giocatore durante i sei mesi del prestito. Ho offerto il massimo possibile per noi: anche se vi è interesse da entrambe le parti, non è facile trovare un accordo per le condizioni finanziarie. Penso che Aidar abbia frainteso quello che gli ho detto. Al momento non vi è nulla di concreto, mi dispiace per i tifosi. Sono certo che mi criticheranno come già accaduto per Lugano, ma al momento mi sembra irrealistico”.
Intanto è spuntato un nome nuovo in attacco per il Milan. I rossoneri starebbero pensando a Samuel Eto’o, tanto che, come riportato da Sky Sport, nelle scorse settimane ci sarebbe stata una telefonata tra l’ex tecnico Clarence Seedorf ed il calciatore camerunense. Al momento, si tratterebbe di un semplice contatto. Anche se, ormai, Seedorf non è più l’allenatore del Milan, nei prossimi giorni ci potrebbero essere nuovi contatti tra l’entourage di Eto’o, libero a parametro zero, e il club di via Aldo Rossi.