CHI E' - Nel mondo del calcio il sentimento di saudade, la nostalgia di casa, è quasi sempre riferito ai giocatori sudamericani, in particolare i brasiliani che sentono il richiamo della terra natìa. Per questo può sembrare strana la storia di Pol Mikel Lirola Kosok, meglio noto come Pol Lirola, esterno spagnolo di proprietà della Juventus passato nella scorsa estate tra le fila del Sassuolo. Il diciannovenne di Mollet del Vallès è arrivato in Italia non ancora maggiorenne, per la precisione nel gennaio 2015 quando il club torinese lo preleva dal settore giovanile dell'Espanyol dopo averlo monitorato a lungo ed aver pazientemente atteso la sua crescita fino all'esordio con la squadra "B" del club catalano, avvenuto l'8 novembre 2014, partendo titolare nella sfida vinta dai Periquitos per 2-0 sul Gimnàstic de Tarragona. Il suo sbarco nel belpaese però è tutt'altro che semplice, nonostante l'acquisto ufficiale nella sessione di gennaio Lirola il suo esordio in maglia bianconera avviene solamente il 10 aprile 2015, dopo una serie infinita di problemi burocratici che impediscono al giovane di essere inserito nella rosa a disposizione di Grosso per le partite ufficiali, a sommarsi a queste beghe burocratiche arrivano anche le difficoltà personali del ragazzo che non riesce a calarsi alla perfezione nella nuova realtà e che, come detto in precedenza, sente la nostalgia della sua Spagna.

Non appena le lungaggini burocratiche terminano Grosso lo inserisce tra i titolari della formazione giovanile juventina, facendolo diventare in breve tempo una delle colonne fondamentali della formazione. Nel trionfo bianconero allo scorso Torneo di Viareggio Lirola si rivela uno dei migliori difensori dell'intera manifestazione giovanile, attirando nuovamente su di sé l'attenzione di diversi club europei, intenzionati ad accaparrarselo con la promessa di farlo giocare e maturare dal punto di vista calcistico. A vincere la corsa per Lirola è il Sassuolo, forte di una collaborazione ormai storica con la Juventus, che se lo aggiudica con un prestito biennale.

I neroverdi dimostrano fin da subito di voler puntare su di lui come erede di Šime Vrsaljko, volato all'Atletico Madrid, e mister Di Francesco lo getta nella mischia già nella sfida di ritorno della qualificazione per l'Europa League schierandolo titolare nella delicata trasferta in quel di Belgrado. La sua seconda apparizione con la maglia del Sassuolo è di quelle da stropicciarsi gli occhi, nella prima gara ufficiale in ambito Europeo Lirola mostra perché molte squadre lo avevano cercato, realizzando lo strepitoso gol che dà il là alla vittoria della formazione emiliana.

Lirola mentre realizza il gol all'esordio in Europa League (Getty Images)

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IL RUOLO - "Lichtsteiner è un grande terzino destro. Lo osservo sempre, soprattutto per come fa la fase difensiva, cercando di imparare da lui e di arrivare un giorno ai suoi livelli" basta questa frase, pronunciata dallo stesso Lirola, per capire quale sia il ruolo preferito dallo spagnolo. Viste le qualità fisiche, che vedremo più tardi, Grosso lo ha impiegato anche come esterno di un centrocampo a 5 ispirandosi a quanto fatto vedere dagli allenatori della prima squadra bianconera, con esterni difensivi schierati a tutto campo con il compito di percorrere la propria fascia di competenza fin quando hanno fiato in corpo. Nel 4-3-3 voluto da mister Di Francesco dovrebbe essere dunque impiegato come esterno difensivo sulla corsia di destra, in ballottaggio con il più esperto Gazzola.

CARATTERISTICHE TECNICHE - Nella sfida contro l'Athletic Bilbao, ed in particolare nell'azione personale che lo ha portato al gol, Lirola ha mostrato tutte le proprie qualità, una grande rapidità nello stretto a cui va aggiunta una buona tenuta anche sulle distanze più lunghe, un ottimo controllo di palla e del corpo che gli permettono di gestire al meglio la sfera anche nelle situazioni più difficili, un destro capace di rapidi cambi di direzione ed un sinistro delicato con cui è stato abile a trafiggere Herrerin. A quello mostrato e dimostrato in occasione del gol va inoltre aggiunta una discreta precisione nei cross verso il centro dell'area; da migliorare resta sicuramente l'aspetto di non possesso, fondamentale in cui lo stesso Lirola ha già affermato di dover crescere ancora, ma siamo sicuri che un buon maestro come Di Francesco possa farlo crescere anche sotto questo punto di vista.

FANTACONSIGLI - La temporanea assenza di Gazzola ha fatto in modo che Lirola potesse mettersi in mostra al grande pubblico, non va però dimenticato che nelle prime giornate di campionato il tecnico Di Francesco ha preferito l'usato sicuro rappresentato dal numero 23, rispetto all'esuberanza ed alla freschezza del giovane spagnolo. Il nostro consiglio è quello di acquistarlo dunque, consci che a stretto giro di posta potrebbe diventare lui il titolare, ma per sicurezza sarebbe bene accoppiarlo al proprio compagno di squadra.

Lirola in azione contro il Genoa (Getty Images)

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STATISTICHE - Nell'ultimo turno ha fatto il suo esordio ufficiale nel nostro campionato, una prestazione che gli è valsa la sufficienza in pagella nella vittoria per 2-0 del "suo" Sassuolo contro il Genoa. Andando a spulciare la sua carriera nel settore giovanile della Juventus lasciano ben sperare le tre reti realizzate e i quattro assist forniti a fronte di una sola ammonizione su un totale di 22 presenze in regular season.

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