Curioso retroscena di mercato confessato da Alvaro Morata a Goal.

I fatti risalgono all'estate del 2014, quindi a prima del suo trasferimento alla Juve. Che poteva saltare, in effetti, per via dell'inserimento d'un club tedesco.Ecco le parole dello spagnolo:

"Vero, è successo 2-3 giorni prima di arrivare a Torino e firmare il contratto. Il Presidente del Wolfsburg andò addirittura a Madrid, e io ne parlai con mio padre, con l'allenatore, con il direttore sportivo. Il Wolfsburg mi voleva fortemente, e mi offriva un contratto molto vantaggioso. Ma io era attratto dalla Vecchia Signora, dalla sua storia, dalla possibilità di giocare la Champions e di vincere lo scudetto. Il Wolfsburg sarebbe stato una grande scelta per me, perché a Madrid non giocavo tanto, ma ho deciso per un club importante come la Juventus, e guardate com'è andata. Ho già vinto tre titoli, e spero di arrivare a 5 a fine stagione. Quindi sono molto felice della mia scelta".


A distanza di due anni, adesso, a fine stagione, si potrebbero riaprire le porte della Bundesliga per lui:proprio il Wolfsburg sarebbe tornato alla carica, intrattenendo rapporti di mercato con lo stesso Real Madrid, che prima, però, dovrebbe esercitare il suo diritto di “recompra” da 30 milioni. Nelle prossime settimane, però, Marotta incontrerà la dirigenza dei blancos per capire se e come sia possibile eliminare l'opzione di riacquisto: in caso contrario la Juve punterà tutto su Cavani, sempre più lontano dal PSG (al pari di Ibrahimovic) che invece lavora su Ronaldo e Neymar.