Meno cinque giorni al ritiro, e il dg dell’Empoli, Marcello Carli, in conferenza stampa fa il quadro complessivo del mercato dei toscani, alle prese con un’estate particolamente intensa e a cambiamenti importanti. A cominciare dall’arrivo di un attaccante di peso come Gilardino: “Ci sono gli accordi, ma è sempre un errore parlare prima dell’ufficialità. Arriverà comunque nei prossimi giorni. Oramai la notizia è uscita e non ha senso negarla. Siamo molto sereni su Gilardino. In un giorno abbiamo fatto tutto. Anche la sua volontà era quella di venire a Empoli. Davanti dovevamo fare qualcosa. L’anno scorso abbiamo fatto una scommessa che per vari motivi non abbiamo vinto. Serviva una punta forte per il reparto, anche se è difficile prenderle. Poi Gilardino si è liberato dal Palermo e noi abbiamo fiutato l’opportunità”.
In uscita c’è però Riccardo Saponara, appetito da diversi club italiani. Carli però non esclude una permanenza di Ricky: “Se lo deciderà lui e avrà le giuste motivazioni allora è possibile. Io sono convinto che con Riccardo abbiamo in rosa il trequartista più forte d’Italia. Non posso promettere sulla sua permanenza, ma non lo escludo nemmeno al 100%“. Lo scorso anno abbiamo rifiutato tanti soldi per lui. Lo abbiamo ritenuto fondamentale per salvezza“.
Sempre in argomento uscita, Carli parla anche di Barba: “Trovare difensori centrali è difficilissimo. Se dovesse arrivare un’offerta adeguata con la cifra giusta ne potremmo parlare. Penso che sia difficile che Barba vada via. Il procuratore ci ha parlato di un prestito al Genoa, ma non abbiamo nemmeno voluto valutare quest’offerta“.
Poi Carli rivendica indipendenza e orgoglio sull’operato dei toscani sul mercato: “Dire che l’Empoli non è investe è sbagliato e cattivo. Abbiamo messo tre milioni di euro di tasca nostra nell’operazione per Pereira e Tello. Ho sentito dire che siamo lo zerbino della Juventus: noi, ci tengo a precisarlo, non siamo lo zerbino di nessuno. Ad oggi non abbiamo in rosa nemmeno un giocatore in prestito. Nessuno è qui a Empoli parcheggiato. Su Saponara ad esempio abbiamo investito 4 milioni, il Milan non ce lo ha regalato. Se siamo convinti che un giocatore sia davvero forte allora investiamo“.
Confermato infine il prestito di Skorupski: “Verrà in prestito anche il prossimo anno. E’ a Roma per il recupero dall’infortunio e sta lavorando col proprio medico. Tornerà quando starà bene, al momento è comunque un tesserato giallorosso”.