Walter Mazzarri deve ancora essere presentato ufficialmente, ma l'Inter sta già pensando a come modellare la squadra attorno ai desideri del suo nuovo allenatore. Le vicende societarie tengono ancora banco, ma non per questo i nerazzurri si faranno cogliere impreparati dalle necessità.
Alcuni acquisti sono praticamente già sicuri: i vari Campagnaro, Botta, Laxalt, Andreolli e Icardi arriveranno infatti a meno di clamorosi imprevisti. C'è spazio però ancora per qualche richiesta di Mazzarri, che ha insistito soprattutto per qualche esterno e centrale di centrocampo. Ed è proprio in quest'ultima zona del campo, rivelatasi nevralgica e dalla fondamentale importanza, che l'Inter quest'anno ha accusato diverse defezioni. Il profilo voluto da Mazzarri è quello di un centrocampista alla Behrami: tanta corsa e agonismo, ma senza per questo dimenticare la qualità. Un tipo anche alla Inler, e forse non è un caso che col progressivo crescere del biondo ossigenato, le prestazioni dello svizzero numero 88 si siano abbassate.
I nomi sulla lista, considerando che difficilmente quelli napoletani partiranno, sono Fernando e Nainggolan. Che però per un motivo o per un altro costano tanto: trattare col Porto e Cellino, pur nella situazione in cui verte, non è mai troppo semplice. Ma l'idea potrebbe esserci: Alfred Duncan ha disputato un'egregia seconda parte di stagione con il Livorno, e grazie anche al suo gol segnato nella finale d'andata dei play-off gli amaranto sono ritornati finalmente in Serie A. Spinelli vorrebbe tenerlo con se, ma sa che Duncan è in prestito secco, e se volesse l'Inter potrebbe riportarlo alla casa madre senza troppi sforzi. Sta dunque a Mazzarri decidere, con la consapevolezza che se alla fine sarà Duncan in mezzo al campo, il tesoretto previsto potrebbe dirottarsi tutto sull'esterno di qualità tanto desiderato.