Il Milan vuole Goretzka per costruire un grande centrocampo. Con Modric e Rabiot, il terzetto dei rossoneri si candida ad essere uno dei migliori d'Europa, in attesa della "fioritura" di Jashari.
Milan, vertice di mercato
Il vertice dirigenziale svoltosi in settimana tra i vertici del Milan e il tecnico Massimiliano Allegri ha delineato le priorità strategiche per il calciomercato estivo.
L'obiettivo primario emerso dalle consultazioni tra Giorgio Furlani, Zlatan Ibrahimovic, Igli Tare e lo stesso allenatore è il rafforzamento della linea mediana, con particolare attenzione al ruolo di mezzala destra. Il profilo individuato, indipendentemente dal modulo tattico, sembrerebbe essere quello di Leon Goretzka.
Il 31enne centrocampista tedesco è in scadenza di contratto con il Bayern Monaco e rappresenta un'opportunità di mercato rilevante.
La dirigenza rossonera, per questo motivo, negli ultimi giorni avrebbe prontamente intensificato i contatti con l'entourage del giocatore per capire i margini dell'operazione a parametro zero.
L'acquisto, pur non comportando esborsi per il cartellino, richiederà un importante sforzo finanziario per il Diavolo. La società meneghina, forte della positiva esperienza maturata recentemente con l'innesto di Adrien Rabiot, sembrerebbe oggi disposta a valutare investimenti contrattuali onerosi, ma solo per elementi considerati imprescindibili dallo staff tecnico.
Con l'arrivo di Goretzka a Milano, ed il rinnovo di Luka Modric, il cui prolungamento annuale appare imminente, l'organico avrebbe la profondità necessaria per affrontare il doppio tra campionato e Champions League.
Abbandonata la pista Andrè
Nulla da fare, invece, per il classe 2006 André. La trattativa con il Corinthians, nonostante il forte interesse del Milan per il calciatore, sembrerebbe già essere naufragata.
Il motivo? I continui rilanci del club brasiliano, che avrebbe più volte provato a ritrattare l'accordo di massima raggiunto a 17 milioni di euro complessivi. Il Milan lascia così campo libero a Benfica e Atletico Madrid.