La rivoluzione compie un anno

 

E’ già passato un anno. Era il 27 Aprile 2012 quando Fantagazzetta, dopo un mese di rumors e teasers, presenta al pubblico il sistema di gioco Mantra (link al regolamento), la rivoluzione dei fantasy games legati al calcio. 
 

Inizialmente inglobato nella versione beta del gioco open “Fantagenius Pro”, dall’estate è stato poi reso disponibile anche per la piattaforma leghe.fantagazzetta.com , fiore all’occhiello della community e naturale approdo finale di Mantra, nato e concepito principalmente per essere giocato in format lega. 
Presentare questa innovazione era un’impresa ardua, perché rompere le abitudini ultraventennali di uno dei giochi di maggior successo in Italia sembrava quanto minimo presuntuoso.  Eppure Mantra aveva in sé quella ‘delicatezza’ per affrontare a viso aperto il fantacalcista: NON TOGLIERE neanche un respiro al soffio vitale della versione classica, AGGIUNGENDO un mare di divertimento e un deciso salto di qualità grazie alla enfatizzazione della componente tattica, finora assolutamente marginale e lontana dalla realtà nel gioco. 

 

Identificare i calciatori per le loro caratteristiche ed inserirli coerentemente in uno schema di gioco è divenuto “il patentino di Coverciano” dei fantallenatori. Non solo. La presenza in lista di moltissimi calciatori multiruolo consente una forte flessibilità nelle scelte. Lo scacchiere non è mai rigido e il trasformismo tattico diviene una leva a disposizione del fantallenatore non più vincolato a dovere scegliere quasi per forza il 3-4-3.
 

Image Hosted by PicturePush - Photo Sharing



Mantra consente un’esperienza di gioco più ricca e coinvolgente. Dalle qualità manageriali richieste per allestire una rosa, alla capacità di scegliere settimanalmente l’impianto tattico che meglio possa valorizzare gli uomini a disposizione. Ribadiamo, senza rinunciare a nulla del vecchio e caro fantacalcio. 
 

Il salto, o meglio, il passaggio generazionale a questo nuovo sistema di gioco è dunque assolutamente naturale e la sua componente tattica asseconda il modo con cui siamo ormai abituati a fruire del prodotto calcio dai media (tv, stampa e web) che, sotto questo punto di vista, negli ultimi vent’anni  hanno avuto una fortissima evoluzione.  Trequartisti, ali, esterni bassi e così via. C’è qualcuno di voi che non sappia cosa siano? Non scherziamo! Il fantacalcista italico è un “essere” assolutamente preparato.

 

Image Hosted by PicturePush - Photo Sharing

 

Le voci dei Mantrallenatori

La resistenza al cambiamento dunque è solo fisiologica paura della novità. Ma il passo è più semplice di quel che si creda. Le testimonianze delle migliaia di fantallenatori che sin dalla prima stagione hanno pioneristicamente creato la loro lega col sistema Mantra, sono quanto di meglio possa esserci per darvi la necessaria spinta per la prossima stagione. Ecco qualche esempio:

- "All'inizio è come passare per la prima volta da un vecchio cellulare ad uno smartphone. Rimani spaesato. Ma dopo mezz'ora non capisci come hai fatto a farne a meno prima"

- Devi ragionare sulle scelte tattiche. Schemi, soluzioni, uomini. Divertimento decuplicato, è una fantastica innovazione. Addio per sempre Classic”

- Ora ditemi voi con quale voglia io posso giocare ad un’altra lega classica a cui partecipo?!? Dopo Mantra non ha più senso. Avete spazzato via 20 anni di gioia. Cmq….grandissimi!!!!!! P.S.avevate ragione, in lega è molto più figo che nel fantagenius pro”

- “Non so come spiegarvi l’entusiasmo dei miei colleghi per questa prima esperienza Mantra. Da parte di tutto il mio gruppo: grazie! E’ tutto troppo……………..”più”! Più divertente, più coinvolgente, più sensato, più logico, più belloooooo. Grazie, ancora grazie!”

- Impossibile tornare indietro” (in varie forme e toni è il messaggio più diffuso).

- “Leggo commenti di gente preoccupata. Ci vuole più tempo a fare la formazione, è difficile, non ci capisco niente. E’ ASSOLUTAMENTE FALSO. Mantra non è il futuro, è già il presente.”

 

 

La prossima stagione

Diverrete tanti, davvero tanti a giocare con Mantra. E’ più che una sensazione. Molti ci chiedono se ci saranno novità. Non ci sbilanciamo per ora ma ve ne anticipiamo qualcuna:

Innanzitutto i nuovissimi “Voti Italia”, strumento richiesto a gran voce dal popolo dei fantallenatori, saranno disponibili anche per le leghe Mantra.

Vi renderemo molto più partecipi in estate alla fase di definizione dei ruoli dei calciatori per il tramite delle nostre pagine facebook. Ora che molti di voi hanno già esperienza di gioco è possibile attivare questo meccanismo di condivisione. Discussioni, analisi, sondaggi. L’estate Mantra sarà lunga! 

Andremo ad inserire un ulteriore step per le sostituzioni che, in taluni casi estremi, evita di far rimanere le squadre in 10 uomini (per chi gioca senza riserva d’ufficio). Saranno possibili, in ultima istanza gerarchica, cambi che siano contemporaneamente indiretti (con spostamento) e adattati (con malus). Un meccanismo che donerà la flessibilità totale ad un algoritmo delle sostituzioni  già oggi assolutamente performante. A tempo debito vi proporremo esempi e tutorial per spiegarvi in dettaglio la novità. 

 

Image Hosted by PicturePush - Photo Sharing

 

La genesi di Mantra

Molti ci chiedono come e quando è nato il sistema Mantra. Era l’estate del 2007, a margine di un campo di calcetto. Si chiacchierava della stagione a venire di una lega operativa già dal 1992. C’era meno entusiasmo e lo spettro della noia cominciava a serpeggiare. Qualcuno, demotivato, era sul punto di lasciare. Ci voleva qualcosa di nuovo. Ecco, fu in quel frangente, in circa quindici minuti, che nacque la prima rudimentale versione di Mantra (ma senza nome, l’acronimo Mantra è storia recente). L’ispirazione, non è un mistero, venne dai videogiochi manageriali. Andava però creata l’armonia tra le prime idee che vennero fuori. E non tutto e subito fu perfetto.  

 

Venne comunque la prima bozza e nel 2008, per puro caso, l’incontro col mondo Fantagazzetta, la migliore web community per appassionati. L’idea accende l’entusiasmo, ma si conviene che il sistema va prima migliorato e testato. Nasce in gran segreto l’incubatrice di Mantra, il Fantagazzetta Lab. Molti dei tester  non sapranno di farne parte per almeno un paio di anni. Due i grandi obiettivi concordati da portare a compimento: rendere la tattica di gioco una variabile e non un dato di fatto oltre che creare un sistema algoritmico (dove le conseguenze di ogni evento sono uniche e certe e non opinabili), specie per le sostituzioni, che si prestasse ad essere informatizzato. 

Se l’algoritmo venne fuori quasi naturalmente seguendo dei passi assolutamente logici, più dura è stata la fase di messa a punto dell’impianto tattico del sistema di gioco. Tutto però andò al suo posto un paio d’anni fa con la creazione di un nuovo ruolo, l’ala (W) che in origine non c’era. Oltre che assecondare le dinamiche del calcio moderno dove sulle fasce ormai troviamo e sentiamo parlare solo di esterni bassi ed ali, quest’innovazione  modificò la struttura degli schemi, valorizzando definitivamente la difesa a 4 ed in particolare il 4-4-2, lo schema più diffuso nel mondo del calcio e sinora completamente snobbato in ottica fanta. Tanti terzini diventarono esterni bassi (Dd/Cd o Ds/Cs) e le mezz’ali progressivamente persero le loro skills da centrocampisti laterali. Il risultato tanto atteso era arrivato. Difese a 3 o a 4, attacchi con 3 punte o le 2 punte col supporto del trequartista  o delle 2 ali, l’appeal del 4-2-3-1. Tutto diveniva soggettivo e non scontato. Il fantallenatore doveva lavorare su delle scelte che prima non erano tali. Dopo ancora lunghi mesi di test si decide che è arrivato il momento. Ed eccoci ritornati all’incipit di questo articolo…ad Aprile il pre-lancio nel gioco Fantagenius Pro, in estate il varo definitivo anche nella versione in lega. La storia recente la conoscete, quella futura non la conosciamo ancora ma….la rivoluzione Mantra è iniziata!

Image Hosted by PicturePush - Photo Sharing
 

Fulvio Gennari