di Marco De Santis

 

Oggi si è riunito il Consiglio D’Amministrazione (CDA) della Juventus per approvare il bilancio annuale 2014/15. Nell’attesa di postare un’analisi più completa e dettagliata del bilancio annuale e sulle stime future nei prossimi giorni, quando sul sito ufficiale dei bianconeri verrà pubblicato il bilancio completo (l’anno scorso il bilancio annuale è stato approvato il 23 settembre e pubblicato il 2 ottobre), si può comunque già dire qualcosa osservando i primi dati resi noti.

 

Diamo un’occhiata alle differenze fra il bilancio annuale approvato e le mie stime del 2 settembre (per consultare i vari riferimenti all’articolo precedente potete cliccare QUI).

 

bilanciojuve

 

Il CDA ha confermato la notizia più importante: la Juventus è tornata a far segnare un attivo di bilancio a sei anni di distanza dall’ultimo, chiudendo l’anno con un risultato del periodo positivo di 2,3 milioni.

 

Considerando come normali errori di approssimazione le differenze inferiori al milione fra le stime proposte e i dati reali, possiamo vedere che sono quattro le voci di bilancio il cui valore reale mostra un certo scostamento rispetto all’ultima stima proposta. Gli introiti da Diritti TV sono risultati più elevati del previsto, sfiorando quota 195 milioni (e sarà interessante, quando verrà pubblicato il bilancio completo, capire se questa differenza rispetto alle previsioni dipende da un aumento maggiore del previsto dei Diritti TV italiani o da quelli di Champions League). Queste maggiori entrate sono state però totalmente compensate da dati reali più bassi delle stime rispetto a Ricavi da Gare, Ricavi Pubblicità (e questa è forse l’unica nota negativa dell’intero bilancio, dato che gli incassi di questa voce sono di 6,5 milioni più bassi rispetto allo scorso anno e quindi minori di quanto sarebbero stati nel 2013/14 anche senza l’extrabonus Fiat di 6 milioni) e Proventi Gestione Calciatori (probabile qualche discrepanza nel computo di alcune plusvalenze date dalle risoluzioni delle comproprietà, ma anche questo lo scopriremo quando sarà pubblicato il bilancio completo). 

 

Previsioni tutte ampiamente rispettate per le altre voci, dove segnalo un miglioramento di 0,4 milioni in Ammortamento calciatori perché rispetto a quanto avevo previsto non è stata contata alcuna svalutazione per la cessione di Troisi all’Al Ittihad (che avevo calcolato in 0,6 milioni). Come avevo supposto è stata invece inserita qui la svalutazione residua dell’ammortamento di Llorente (1,5 milioni), ma anche quella non prevista del cartellino di Tevez (0,3 milioni). Il leggero miglioramento della voce Ammortamenti calciatori e i 0,6 milioni risparmiati in Imposte Correnti permettono di chiudere il bilancio in attivo di 2,3 milioni rispetto alla stima prevista di 1,3.

 

Facendo un confronto con i valori dello scorso anno (ultima colonna della tabella), possiamo notare che i ricavi sono aumentati di 32,4 milioni nonostante una diminuzione di quasi 13 milioni dei Proventi da gestione calciatori, di 6,5 milioni dei Ricavi da pubblicità e di 2,2 milioni degli Altri ricavi (quest’ultimo un dato atteso e dovuto alla mancanza di un evento molto remunerativo quale la finale di Europa League allo Juventus Stadium della stagione precedente). Tutto ciò grazie a maggiori Ricavi da Gare e Diritti Tv rispetto alla scorsa stagione. 

 

Nei costi possiamo notare che ha portato dei frutti l’annunciata opera di riduzione dei costi esterni (diminuiti di circa 2 milioni), ma continua a crescere il monte ingaggi del Personale Tesserato così come la quota Ammortamenti calciatori a causa degli investimenti effettuati nel corso delle campagne trasferimenti. 

 

FAIR PLAY FINANZIARIO

 

Come previsto il bilancio non presenta alcun problema nemmeno in ottica Fair Play Finanziario. Al netto dei costi virtuosi, il bilancio dell’ultimo triennio risulta in attivo di quasi 40 milioni (contro il –30 massimo consentito dalla "break-even rules"). Il Patrimonio Netto, che deve essere positivo, è aumentato da 42,6 a 44,6 milioni rimanendo così ben sopra lo zero, un risultato non così scontato a inizio stagione ma che è stato ampiamente raggiunto grazie agli ottimi risultati in Champions League che hanno contribuito ad alzare moltissimo i ricavi dei Diritti TV (194,7 milioni contro i 151 della scorsa stagione). L’Indebitamento Netto è, come richiesto, inferiore al totale dei ricavi escluse plusvalenze e non di poco (189 milioni di indebitamento contro i circa 327 di ricavi). Infine il Costo del Personale rispetto ai ricavi escluse plusvalenze è nettamente sceso rispetto alla scorsa stagione, passando dal 65,9% al 60,7% anche qui ben lontano dalla “soglia di rischio” indicata dall’Uefa nel 70%. Questi dati hanno permesso alla Juventus di spendere molto nella recente campagna acquisti estiva chiusa con un impegno finanziario netto aumentato di 86,3 milioni, di cui 14,2 verranno pagati già nel corso di questa stagione mentre 72,1 andranno ad aumentare i debiti futuri alla chiusura del bilancio 2015/16, fermo restando che nel corso di questa stagione parte dell’Indebitamento attuale verrà saldato e quindi fra un anno l’Indebitamento Netto dovrebbe comunque restare ampiamente all’interno del range concesso dall’Uefa. 

 

Ultimo dato interessante da trarre dal comunicato dell’approvazione del progetto di bilancio è che la Juventus tende prudenzialmente a supporre per la prossima stagione una chiusura in negativo, pur evidenziando che l’obiettivo è che questa ipotesi venga scongiurata grazie ai ricavi variabili dovuti ai risultati sul campo. Le mie stime lascerebbero pensare che comunque il rischio di una chiusura con il segno “meno” sia davvero minimo se non pari a zero, ma vedremo se la pubblicazione di altri dati ci porterà nei prossimi aggiornamenti a rivedere in negativo le stime sul 2015/16 magari a causa di maggiori spese per i pagamenti agli agenti dei calciatori acquistati o per qualche scostamento nelle cifre d'acquisto e cessione di qualche giocatore di secondo piano rispetto alle informazioni reperibili sui giornali.

 

Per l’analisi più approfondita dei vari punti, sviscerare le motivazioni alla base delle differenze fra le stime e la realtà e l’aggiornamento sulle stime del bilancio 2014/15 vi do quindi appuntamento al prossimo aggiornamento sull’argomento, che sarà online poche ore dopo la pubblicazione del bilancio completo su Juventus.com.