23 ottobre 2020. Dopo 37 giorni di isolamento a causa dell’infezione da Covid-19 e un tampone negativo in attesa del suo gemello, arriva il fatidico giorno dell’asta del FantaGufo, che a voler essere precisi prende il nome dalle mie gufate.

In passato mi era già capitato di fare aste telefoniche a causa della distanza dalla sede d’asta, ma stavolta è particolare: il secondo tampone potrebbe arrivare da un momento all’altro e permettermi così da unirmi ai miei amici dal vivo.

  • ore 10,00 tutto tace
  • ore 15,00 tutto tace
  • ore 19,00 è ufficiale, il tampone non arriverà in tempo per l’asta. Il Gufo è INDISPONIBILE CAUSA COVID- 19.

Dopo aver risolto i problemi relativi alla connessione dei partecipanti “a distanza”, me incluso, l’asta inizia senza indugi (asta random totale in fantacalcio mantra a 10) e subito partono i botti con Lukaku e Ronaldo che depauperano Birra Real e Rutti di Bosco di oltre metà del loro patrimonio.

Ore 22,00 quando l’asta è iniziata da più di mezz’ora all’improvviso giunge la notizia più attesa: IL SECONDO TAMPONE E’ NEGATIVO!

Nuova agrodolce perché alla goia della riacquisita libertà si unisce il rammarico di dover continuare l’asta in quarantena per non generare una sospensione troppo lunga di una battaglia che di solito finisce, anche senza intoppi, a notte inoltrata.

Ma va bene così, l’asta si chiude col Gufo che si trasforma in Gallo, sperando che dopo il brodo delle ultime stagioni il suo canto si distingua forte e glorioso come quello di queste prime giornate!

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Antonio - La mia Lega Fantacalcio