8 novembre 2020, ore 17:30

Reduce dai 180 minuti più brutti della storia del campionato italiano (Sassuolo-Udinese e Parma-Fiorentina), al punto da avermi fatto rimpiangere la Mussolini a "Ballando con le stelle", decido di andare a pranzo fuori per godermi la bellezza di una atipica domenica autunnale.

Questa giornata è la volta di "Boca di Rosa", in testa dal giorno zero, contro "VIRGIN TEAM" (chiamata così solo perché "acquisto solo giocatori di Atalanta, Inter e Napoli" era troppo lungo).

Al triplice fischio dell'ultima partita delle 15:00, concludo la mia giornata fantacalcistica riscuotendo un misero, ma prezioso assist di Veretout, che mi permette di varcare a stento la soglia del 66.0.

Per il mio avversario invece, la giornata era appena iniziata. 

Bologna-Napoli: Matteo, il fantallenatore avversario, schiera Ospina in porta, Koulibaly in difesa e Osimhen in attacco. Un trio di tutto rispetto, potenzialmente fatale per il mio primato in classifica, ma confido nelle statistiche e aspetto almeno un malus per il portiere. 

  • Ore 18:20: Gol di Osimhen. Il voto sale a 10.
  • Ore 18:45: Parziale a Bologna di 0-1, do un'occhiata al live dell'applicazione, faccio due conti al volo, questa giornata si deciderà per un paio di punti.
  • Ore 19:10: Rete di Koulibaly sugli sviluppi di un corner, addio primo posto. 
  • Ore 19:15: VAR, annullato. Il senegalese realizza comunque una prestazione eccellente, 7 in pagella. 
  • Aspetto solo una rete del Bologna per guadagnare qualche punto con il malus del portiere, che non arriva: clean sheet e 7.5.

Ospina 7.5, Koulibaly 7, Osimhen 10. Se la matematica non è un'opinione, il mio avversario ha già ampiamente superato il 66.0.

Do un ulteriore sguardo, chi manca all'appello? Calabria, in Milan-Verona, recuperato dall'infortunio in extremis.

E' finita: una brutta prestazione, un'ammonizione, forse addirittura un'espulsione, sarebbe in qualsiasi caso bastata per arrivare a 72.0 e perdere 2-1.                          

Cosa mi occorre per evitare la sconfitta? Un -2, in termini fantacalcistici, un'autorete. "Impossibile, sarebbe clamoroso", ma la mia fama da gufo professionista mi spinge ad accendere quella TV e puntare Calabria dal primo all'ultimo secondo di partita. Una sorta di carriera giocatore su FIFA, ma all'inverso.

Ore 20:45, che il gufaggio abbia inizio.

Venti minuti di partita e mi riconfermo infallibile: tiro da fuori di Zaccagni, qualcuno mette un piede, la palla entra. 

E' lui, è Davide Calabria. Tra undici giocatori, l’ha siglato proprio lui. Ma la partita è lunga, qualsiasi bonus, gol o assist, avrebbe azzerato tutto. Si va al riposo. Solo altri 45 minuti per la gloria. Novantesimo minuto, la casella sotto al nome di Calabria recita ancora "3", proprio il voto che mi serviva. Ma il Fantacalcio a volte, ha in serbo cose che neanche il miglior Kubrick immaginerebbe.

Traversone di Rebic, sponda di Ibrahimovic, arriva Calabria che prova a riscattare l'errore del primo tempo e la infila all'angolino: 2-2, autogol più gol, +1. Ora si che è finita. 

Novantaduesimo: Guida richiamato dal VAR corre a vedere le immagini: tocco di mano di Ibrahimovic, rete annullata. 

Il Milan poi pareggia e finisce 2-2, ma Calabria chiude il match con un 3, il numero perfetto.

Finale 70.0 contro 67.0, 1-1.

Un banale punto che, per le modalità con le quali è stato raggiunto, meriterebbe un adeguato riconoscimento.

Ora stiamo seriamente pensando alla vittoria a tavolino di questa stagione fantacalcistica.

Riky - La mia Lega Fantacalcio