Si sa che per vincere al fantacalcio non basta avere una buona squadra, ci vuole un calendario favorevole e tanta (dico tanta!) fortuna. Anche se non è ancora finita la storia della mia squadra è emblematica.

Dopo essere partito alla grande, con una media di 80 punti a partita, alla decima giornata avevo già accumulato un vantaggio di 8 punti sulla seconda. Il tutto grazie ad una squadra molto equilibrata, nessun "top players", ma con tanti buoni giocatori: Reina, Cuadrado, Djimsiti, Kjaer, Spinazzola, Veretout, Saelemaekers, Djuricic, Berardi, Insigne, Joao Pedro e soprattutto Muriel. Quella che sembrava una cavalcata solitaria fino al traguardo si è interrotta bruscamente alla 17ma giornata. Con due pareggi e tre sconfitte vengo superato dal campione in carica e rivale di sempre, Mamo Team, che per quattro giornate guadagna la vetta distaccandomi pure di quattro punti.

Fortunatamente con un bel filotto di vittorie e qualche battuta a vuoto di Mamo Team riesco a rimontare e riconquistare il primo posto lasciando Mamo Team a 6 punti. All'inizio della volata finale devo affrontare alla 28ma "andratuttobene", 3° in classifica, alla 29ma Point Break, quarto, ed alla 30ma Mamo team, secondo.

Un passaggio obbligato molto insidioso e cruciale per gli esiti della competizione. Andratuttobene è l'avversario più temibile con i vari Gosens, Zielinski, Zapata e soprattutto Vlahovic in gran spolvero. Per la prima volta non ho nemmeno un gol in campo mentre il mio avversario va a segno con Zapata. Fortunatamente le insufficienze della sua difesa e la pessima prestazione di Skorupski mi permettono di pareggiare, 1 a 1, una partita che si era messa male. 

Il risveglio di Insigne e Muriel mi permettono alla 29ma di battere agevolmente Point Break con un sonoro 4 a 0. Risultato che, probabilmente, toglie al mio avversario le ultime speranze per la conquista di un posto sul podio.

Arrivo quindi in ottima forma per affrontare alla 30ma giornata Mamo team, reduce da una prova altrettanto convincente, 4 a 4, proprio contro Andratuttobene. I suoi punti di forza sono Gollini, Bastoni, Skriniar e Zappacosta, Lorenzo Pellegrini. Barak, Kulusevski, Martinez, Mayoral, Dzeko e Lasagna. Nella giornata decisiva i miei moschettieri hanno le polveri bagnate: Berardi in panca, Insigne, Muriel e Joao Pedro non pungono. Pure i centrocampisti hanno una prova incolore. Il mio avversario paga le scelte di Fonseca di non far giocare Dzeko e la propria scelta di lasciare Kulusevski in panca. Dopo aver messo a segno un gol con Mayoral deve incassare i due gol presi da Gollini che saranno decisivi. 

Devo aspettare lunedì sera per avere il risultato di Benevento - Sassuolo e le pagelle di Djuricic e G. Ferrari. L'ottima prestazione di quest'ultimo mi permette di conquistare 2 punti del bonus difesa e pareggiare 1 a 1 (68 a 69). Pareggio che vale come una vittoria e che mantiene inalterato il vantaggio sul mio diretto inseguitore. Posso dire che la fortuna è stata decisamente dalla mia parte. Mancano ancora otto giornate al termine ma aver superato due scogli insidiosissimi senza nessun gol in campo è sicuramente un segno del destino. La fortuna esiste e questa volta è stata pure dalla mia parte.

Roberto - La mia Lega Fantacalcio