L’impresa che sto per raccontare non è paragonabile al record infranto dai 10 sherpa nepalesi che lo scorso gennaio hanno scalato per la prima volta il K2 in inverno, ma poco ci manca.

Dovevo recuperare un 4-0 subito nell’andata dei quarti di finale della Champions che voi Siepe, competizione ad eliminazione diretta della nostra Lega formata da 10 partecipanti, amici di lunga data che si sfidano da anni.
Le speranze erano pressochè nulle, l’avversario è secondo in Campionato e, visto il risultato dell’andata, si presenta alla sfida con tutti i favori del pronostico.

Schiero la formazione e parto per un weekend in montagna con tre amici, due dei quali fanno parte della mia stessa Lega. Destinazione Val di Zoldo, una valle raccolta ai piedi delle montagne Pelmo e Civetta, nelle Dolomiti venete.

Il programma del sabato prevede una ciaspolata in notturna, partenza ore 16.30 circa. Il panorama innevato è bellissimo e dopo circa due ore di camminata e una tappa per una grappa al faggio in baita arriviamo nei pressi del rifugio Pian dal Crep dove la vista è mozzafiato. Ed è proprio in quel momento che Alex mi riferisce la prima bella notizia della giornata: Skorupski para il rigore al suo Immobile. Alzo lo sguardo verso il Monte Pelmo all’imbrunire, lui risponde riflettendo il tipico colore rosato delle Dolomiti. È il nostro cenno d’intesa, è partita la remuntada.

Scendiamo non senza difficoltà tra i boschi per dirigerci in hotel. Stanchi morti divoriamo la cena e ordiniamo il digestivo. Arriva nello stesso momento in cui segna il mio Ronaldo. Mi godo l’amaro sereno, ma il gol di Barak mi riporta subito con i piedi per terra. Fortunatamente però Szcz?sny, il suo portiere titolare, subisce gol annullando di fatto il bonus imbattibilità.

L’indomani mi alzo urlando buona domenica! Mentre si gioca Sampdoria-Atalanta noi siamo in sella a delle e-bikes intenti a raggiungere Pian della Grava, a circa 1900 metri d’altezza. L’arrivo è stato accolto dal sottoscritto come se avessi vinto una tappa in salita del Giro d’Italia, la fatica immane è ben ripagata dalla giornata stupenda e dalla magia del posto. Mentre ci dirigiamo verso il bancone del rifugio per ordinare delle birre rigeneranti arriva la notifica del gol inaspettato del mio Malinovskyi. La successiva notizia dell’assist di Maehle mi galvanizza, sono pronto per scendere. La discesa è entusiasmante, correre in bici sulla neve tra tornanti fatti in derapata e lunghi pendii è un’esperienza unica che non dimenticheremo mai.

Purtroppo il weekend è giunto al termine ed è ora di tornare a casa. Ci mettiamo in viaggio, ma a causa di un paio di incidenti ci ritroviamo bloccati in galleria, senza segnale. Nel frattempo è iniziata Napoli-Benevento. Usciti dalla galleria l’apoteosi.  GOL DI MERTENS!! Non ci potevo credere.
I suoi Insigne e Caprari rimangono a secco e arriviamo all’ultima partita della domenica. Mi bastano i 6 di Calhanoglu e Karsdorp per raggiungere la soglia del quinto gol, aiutato dai due punti di modificatore.

Potete immaginare come è andata a finire. Non sarò Messner, ma questa è la mia personale impresa ad alta quota. 

Filippo - La mia lega Fantacalcio