La 33esima giornata di A, prevede, nell'anticipo serale di questo sabato 16 aprile, l'interessante sfida tra Inter e Napoli, che, storicamente ha sempre divertito gli spettatori che hanno assistito agli incontri che negli anni si sono susseguiti (non è un caso che il risultato più comune sia il 2-1 e la media/gol sia di oltre 2,5 reti a partita).

La sfida tra Sarri e Mancini ha differenti ambizioni di classifica: da una parte il Napoli ancora alla rincorsa della Juventus capolista, che ha dimostrato di sapere vincere (e bene) anche senza il suo goleador Higuain, che però, vista la recente news della riduzione della squalifica, potrà essere impegnato nel match contro la Roma, dato che per la squadra partenopea è il caso anche di guardarsi le spalle (i punti che la separano dalla capolista, sono gli stessi che la distanziano dal terzo posto che fa perdere l'accesso diretto alla Champions); dall'altra l'Inter che, pur dovendo (limitatamente) guardarsi le spalle da Fiorentina, Milan e Sassuolo, pensa più al sogno terzo posto (sempre 6 sono i punti che separano i nerazzurri dalla Roma e visto il calendario, perché non provarci?).

Le statistiche dicono Inter, visto che nelle sfide di Campionato e Coppa Italia, la squadra lombarda ha vinto in quasi la metà delle occasioni (44%), mentre solo una su tre sfide ha visto trionfare la compagine campana (poco meno a dir la verità, 30%); i pareggi sono esattamente uno ogni quattro gare, ma anche in questo caso non sono mai noiosi: come accennato sopra, numerose sono le reti nelle sfide tra la squadra del Nord e quella del Sud, ben 384 (221 da parte nerazzurra e 163 per i partenopei), anche se per ricordare il match con la più grande goleada bisogna tornare a prima della famosissima crisi di Wall Street (1929). Il 9-2 (per l'Inter) della Stagione 1926/1927 è solo un vago ricordo, meno datato è il 5-1 con il quale Suarez, Di Giacomo e Corso violarono il San Paolo con un impressionante goleada (che porterà poi l'Inter a vincere lo scudetto ed il Napoli a retrocedere in B).

Da parte azzurra, invece, da ricordare il 4-1 a San Siro di quasi dieci anni prima (doppiette per Masoni e Beltrandi) nella Stagione dello scudetto rossonero (era il 1954/1955) e il recentissimo 3-0 della Serie A 2011/2012: lo stadio era sempre quello vicino alla Madonnina, ed anche in quell'occasione il Napoli di Mazzarri sbancò la casa interista, grazie alle reti di Campagnaro, (rigore parato da Julio Cesar e ribattuta in rete del difensore argentino)   Maggio ed Hamsik (servito da un ottimo Lavezzi) dopo un primo tempo dominato dai nerazzurri (gol annullato alla squadra a suo tempo guidata da Claudio Ranieri).

Al di là delle statistiche "storiche", nei recenti incontri di Campionato l'Inter non vince contro il Napoli da quasi 4 anni  (2-1 del dicembre 2012, con reti di Guarin Milito e Cavani per gli ospiti), anche se, nell'ultima sfida tra le due squadre (con in palio la qualificazione alle semifinali di Coppa Italia) ha prevalso proprio la squadra di Mancini (2-0 al San Paolo con reti tutte montenegrine di Jovetic e Ljajic).