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Sassuolo-SPAL, Semplici: "Li avevamo limitati bene, poi il gol. D'Alessandro speriamo non sia grave..."

L'allenatore biancazzurro rammaricato sopratutto per il secondo tempo della squadra


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Sconfitta pesante, soprattutto nella gestione dello svantaggio, per la SPAL di Semplici: ”Il gol ha cambiato la partita ma non solo”, premette in conferenza stampa nel postpartita l’allenatore biancazzurro. “Avevamo fatto bene, avevamo limitato la loro squadra e il loro palleggio, purtroppo l'errore sul primo gol ci ha fatto perdere serenità e tranquillità. Poi al 45' è arrivato l'eurogol di Caputo e lì purtroppo è finita la gara. Mi ero raccomandato con i ragazzi, nonostante il 2-0”.

Semplici salva la gara dei suoi fino allo svantaggio: “Non avevamo fatto male sin lì. Bisognava avere più fiducia. Nel secondo tempo siamo partiti malissimo e abbiamo subito il 3-0 ed è stato difficile rimetterla in piedi. Abbiamo lasciato al Sassuolo troppo campo e ci siamo messi oltremisura in difficoltà e questo non deve accadere. Bisogna analizzarla bene, capire bene dove abbiamo sbagliato, io in primis. Non bisogna disunirsi quando andiamo sotto".

Tanto affanno in difesa: ”Non per tutta la gara, però Eravamo riusciti a limitare il Sassuolo che ha attaccanti importanti, fino al primo gol c'era stato un miglioramento. Dopo il 3-0, nel secondo tempo abbiamo concesso tanto. Possiamo e dobbiamo migliorare. L'aspetto difensivo è l'aspetto che dobbiamo sicuramente migliorare. Nel secondo tempo si è ripetuta una prestazione opaca, non dei difensori ma di tutta la squadra. Non bisogna prestare il fianco all'avversario, poi loro sicuramente sono stati bravi a mettere in pratica le loro qualità".

Sulle condizioni di D’Alessandro: ”Vedremo domani, farà gli accertamenti. Speriamo non sia un infortunio grave, al ginocchio".

Cosa è mancato oggi: ”A me il primo tempo della squadra non è dispiaciuto. Potevamo fare meglio, essere più incisivi, avere un'iniziativa migliore perché stavamo facendo discretamente, poi i gol hanno abbassato la nostra autostima e invece di ribaltare una situazione difficile ci siamo quasi accontentati. Sapevamo di affrontare una squadra con una qualità diversa rispetto a noi. L'Europa? Credo sia stato detto in un momento di euforia, particolare. Noi siamo stati costruiti per la salvezza e dobbiamo ottenerlo con il nostro budget e le nostre forze. Che arrivi a una giornata o a due dalla fine, poco importa ma noi dobbiamo ottenere quell'obiettivo".