In casa Manchester City all’indomani della cocente e inattesa eliminazione dalla Champions League per mano del Lione di Rudi Garcia è tempo dei processi e degli interrogativi: Citizens ancora fuori ai quarti, e nel mirino della critica in Inghilterra non può che finire Pep Guardiola.

Guardiola sul banco degli imputati

L’allenatore catalano è sotto accusa per l’ennesima estromissione da una competizione nella quale, vuoi per la formula inedita, vuoi per il campionato nel quale il City era uscito con abbondante anticipo dalla corsa al titolo, sembrava davvero essere arrivato il momento buono.

City ancora fuori, la delusione di Guardiola

Nessun alibi cercato dall’allenatore spagnolo nel postpartita, ma resta lo scoglio dei quarti del quale il City fatica maledettamente a liberarsi: per l’allenatore sono stati decisivi gli errori nei momenti chiave della partita. “Pensavo fossimo incredibilmente pronti”, è stato il rimpianto di Guardiola, dopo la delusione contro il Lione. Ancora una volta non è stato così: e in Inghilterra è partito il processo, al termine di una stagione negativa su due fronti per il City.

Pep Guardiola (Getty Images)
Pep Guardiola (Getty Images)