Giacomo Raspadori a 360 gradi. L'attaccante dell'Italia e del Sassuolo, impegnato a Euro 2020, ha parlato in conferenza stampa in vista dell'ottavo di finale contro l'Austria. Di seguito le sue principali dichiarazioni.

Su Euro 2020

"Dobbiamo dare continuità di risultati, di atteggiamento, di entusiasmo, per arrivare dove vogliamo arrivare. Siamo contenti ma non per chi affrontiamo. Siamo contenti perché siamo passati, abbiamo fatto un grande girone".

Sulla sua esperienza in Nazionale

"Anche la mia è una favola, in quattro mesi sono successe tante cose. La mia forza in questo è stata quella di avere equilibrio prima. Sono stato lo stesso ragazzo di prima. E' questa la cosa più importante di quello che mi accade: l'equilibrio, la gestione delle emozioni. Sono consapevole che è un punto di partenza, non di arrivo. La mattina qui studio e il pomeriggio gioco alla Playstation. Nel 2006 ero piccolo ma ricordo tutto. Era un momento magico come quello che vivo adesso. Quello che più sto rivivendo è quella passione, quella voglia di fare qualcosa di grande insieme. Spero che questo sia un punto di partenza per arrivare al nostro sogno".

Sul ruolo

"De Zerbi ha valorizzato le mie caratteristiche, qui in Nazionale il gioco è simile a quello fatto in questi tre anni con De Zerbi. Si gioca molto con la palla, c'è movimento, non ci sono grandi punti di riferimento. Il fatto che io sia qui è perché le mie caratteristiche del gioco e dei miei compagni possono andare d'accordo e dare qualche visione diversa, qualche modo diverso e soluzione in più".

Sui giovani italiani

"Ho avuto la possibilità di sbagliare, non sono stato accantonato alla prima occasione sbagliata o fallita. Questa Nazionale, con tanti giovani, dimostra che crediamo nei giovani, e dobbiamo essere anche noi giovani a credere in noi stessi. Per fare il salto, per restare nell'ambiente, serve credere nelle tue capacità".

Raspadori (Getty)
Raspadori (Getty)