Enrico Castellacci alza la voce. Lo storico ex medico della Nazionale italiana, in vista dell'inizio di Euro 2021, è tornato a parlare del tema vaccini ai calciatori criticando la scelta dell'Uefa di far partire la competizione senza aver permesso che tutti fossero prima immunizzati (motivo per cui ci sono stati casi tra Spagna e Svezia in questi giorni). Di seguito le sue parole a "Radio Punto Nuovo".

Su Euro 2021

"Il primo lontano dal campo per me? Sarà emotivamente diverso. Poi c'è tanta attesa, anche dal punto di vista pandemico. Dentro e fuori dal campo è un'aria di ripresa, soprattutto nell'Italia, che vuole riscattarsi dopo la delusione del 2018. Insomma, ci sono tutti i presupposti per poter far bene a questo Europeo. Siamo ansiosi di vedere i ragazzi all'opera, sono fiducioso, anche se la speranza da sola non basta".

Sui vaccini ai calciatori

"Non riesco a capire come l'Uefa non abbia avuto in mente di uniformare tutte le nazionali, così come è stato fatto per le Olimpiadi. È anche vero, però, che con tante nazionali già vaccinate, anche quelle 'scoperte' rischiano meno. Qualche caso può venir fuori, certo, l'abbiamo visto anche con la Spagna. Ma conto sul fatto che le stesse nazionali, poi, possano cambiare idea”.

Castellacci (Getty)
Castellacci (Getty)