Avremmo voluto parlarvi del Lille campione di Francia, del capolavoro di Galtier, della favola di Davide che sconfigge Golia e del Tropheè de Champions (la Supercoppa di Francia) conquistato a Tel Aviv appena un mese fa Vs il PSG, a conferma che i soldi spesi, una volta scesi in campo, contino zero. Ma tutto questo è già il passato. Il Lille è già in enorme difficoltà. La partenza dell'allenatore, il cambio di dirigenza, il parziale cambio di modulo e la pancia piena che alcuni calciatori dimostrano di avere - oltre alle partenze di perni come Maignan e Soumarè- hanno già fatto sparire con un colpo di spugna tutto quello che di grande si è fatto lo scorso anno. Il neo tecnico Jocelyn Gouvernnec ha avuto coraggio nel subentrare in un ambiente dove raggiunta la perfezione, la discesa verso il basso era quasi inevitabile, ma dovrà in fretta raddrizzare la barca. La sonora batosta che il Nizza (allenato proprio da Galtier) ha rifilato qualche settimana fa, brucia ancora e potrebbe essere lo schiaffo giusto per cambiare rotta (arrivata infatti la vittoria vs il Montpellier). Ma in lista Euroleghe non si entra per caso e siam certi che una volta smaltita la sbornia dei festeggiamenti, Yilmaz e compagni ci daranno numerose soddisfazioni. Fantallenatori, si aprono le porte del Pierre Mauroy, adocchiate I vostri beniamini e date il benvenuto ai campioni di Francia.

SKY-VIDEO
Contenuto non disponibile

Come gioca il Lille

Il tecnico Gouvernnec sta cercando di ricalcare il modulo che tante soddisfazioni ha dato lo scorso anno ai Lillois, nel segno di una continuità che al momento non sembra pagare. Un modulo, il 4-4-2 che copre di fatto tutto il campo, ma il realtà ciò che conta è l'approccio al match. In porta Jardim non ha convinto, così dall'Atletico Madrid è arrivato il giovane Grbic e dovrebbe prendere il posto dell'ormai milanista Maignan. In difesa a destra Celik ormai un punto fermo, così come capitan Fonte al centro della difesa. Il portoghese sarà coadiuvato dal gigante olandese Botman, che nonostante le sirene di mercato inglesi, resterà in terra francese. A sinistra Reinildo -nome accostato a squadre italiane- completa il pacchetto difensivo. Il reparto al momento ha cambiato modo di difendere, non più un pressing alto ad aggredire gli avversari ma una attesa quasi strategica che tuttavia non sembra fruttare. Il centrocampo iper-offensivo, composto al centro da Yazici (un trequartista arretrato di fatto) e André, calciatore di contenimento che unisce al suo dinamismo un'ottima tecnica. Xeka si alternerà con i due centrali -giocherà come e più dei suoi compagni di reparto- con Renato Sanches che sembrava essere in partenza ma il suo infortunio al ginocchio (operato, almeno 6 settimane di stop) difficilmente gli permetterà di cambiare squadra. L'arrivo del promettente Onana potrebbe ribaltare i ruoli, formando un centrocampo ben più compatto, ma al momento l'ex Amburgo parte nelle retrovie. Dicevamo centrocampo iper-offensivo, questo perché sugli esterni potremmo vedere Bamba o il figlio d'arte Timothy Weah agire da esterni di centrocampo, una condizione che vedrà spesso il Lille apparire con un vero 4-2-4 in fase offensiva, con il leader Burak Yilmaz pronto a guidare l'attacco de "Les Gones", pronto a dialogare ora con David, ora con Ikone. Il giovane canadese molto più seconda punta rispetto al numero 10 dei mastini, mentre Ikone agisce spesso da trequartista avanzato e capace di trasformare la squadra in un 4-2-3-1 decisamente più equilibrato. Una squadra alla ricerca di equilibri dunque, tanto da non poter ipotizzare un cambio deciso di modulo, con Bamba e Weah fuori, con l'inserimento di Xeka e Gomes sulla linea dei centrocampisti, con Yazici pronto ad avanzare da trequartista alle spalle delle due punte. A quel punto si vedrebbe un Lille con un 4-3-1-2 più abbottonato e meno spavaldo.

Lille, Probabile Formazione

Lineup Fantacalcio.it

Euroleghe Fantacalcio: Guida all'Asta

PORTIERI:

 

GRBIC

Arriva da campione di Spagna tra i campioni di Francia. All'Atletico Madrid il gigante croato aveva davanti a sé un mostro sacro come Oblak, impossibile da scalzare. Al Lille tenterà di non far rimpiangere l'ormai milanista Maignan. Se la difesa dei Lillois sarà quella vista in questo inizio, meglio starne alla larga.

JARDIM

Tornato dal prestito al Boa Vista, il brasiliano ha reattività da vendere ed è anche un buon portiere (un pò indeciso sui palloni alti). Non la pensa allo stesso modo la neo dirigenza dei mastini, che in terra francese ha fatto arrivare Grbic dall'Atletico Madrid. In questo inizio di stagione ha sicuramente pagato le disastrose prestazioni del reparto difensivo e i 7 goal presi nelle prime due partite. Goal subiti che probabilmente lo relegheranno in panca.

KARNEZIS

Portiere noto per i trascorsi in Italia con le maglie di Udinese e Napoli. Con la maglia del Lille non dovrebbe trovare spazio, relegato tra il secondo ed il terzo portiere.

DIFENSORI:

 

CELIK

Vecchia conoscenza delle Euroleghe, il turco classe 97 è ormai un punto fermo di questa squadra. Fisico importante, sa accompagnare l'azione e andare a bonus. Questo almeno fino allo scorso anno, quando prestazioni -e cartellino- lievitavano in modo costante. L'inizio stagione è stato turbolento, con errori grossolani e inaspettati, se si riprenderà potrebbe essere un ottimo innesto a poco prezzo. 3 goal e 3 assist la scorsa stagione. Niente male.

FONTE

Il capitano è apparso lento, macchinoso e poco concentrato. Le caratteristiche sono quelle del classico difensore centrale forte di testa, possente ma in difficoltà contro calciatori rapidi. L'inizio è stato disastroso e il giocattolo potrebbe essersi rotto. Meglio cercare altrove i nostri difensori.

BOTMAN

Per lui sembrava essere arrivato il momento di partire. Sirene inglesi hanno fatto tentennare l'olandese come Ulisse nel Golfo di Salerno.  Alla fine è rimasto, realizzando la prima rete per il Lille di questa stagione. Gigante di 195cm può essere un'arma vincente sulle palle inattive. Occhio alla fase difensiva però, il Lille sembra essere il lontano parente di quella difesa impenetrabile ammirata lo scorso anno.

REINILDO

Il terzino sinistro del Mozambico è dotato di un buon fisico, rapidità e sa come tener botta nell'uno vs uno. Sa spingere ma il senso della posizione è la dote forse più apprezzata dai tecnici (Galtier prima, Gouvernnec poi). D'altro canto non ha una grande propensione al bonus, motivo per cui non può essere un calciatore da noi consigliabile.

DJALO

Difensore eclettico, capace di giocare sulla destra come vice Celik o da centrale difensivo. Un jolly che sarà molto utilizzato da Gouvernnec, vista la carenza di difensori. Consigliarlo? No, grazie.

D.BRADARIC

Giovane terzino sinistro croato, lo scorso anno è stato spesso impiegato da Galtier come vice Reinildo. Al momento non è una priorità ma se il suo collega di reparto dovesse partire a fine mercato, potrebbe scalare le gerarchie. Classe 1999 è uno dei tanti talentini di questa squadra.

PIED

Il Lille gli ha dato fiducia, tesserandolo a seguito della rottura del legamento crociato del ginocchio dopo due anni di attività, da quel momento il francese ha giurato amore al Lille e pur se utilizzato con il contagocce resta a disposizione del club. Centrocampista che ha arretrato il proprio raggio d'azione, difficilmente lo vedremo in campo.

 

CENTROCAMPISTI:

 

R.SANCHES

La sua carriera continua ad essere un continuo sali e scendi. Dalla ribalta in Portogallo che portò il Bayern Monaco ad acquisirlo per una cifra importante, al prestito allo Swansea con una deludente retrocessione. Il ritorno in Germania anch'esso senza grande fortuna e, successivamente, l'arrivo al Lille dove si laurea Campione di Francia. Centrocampista di forza e tecnica, la tenuta mentale resta il suo più grande cruccio. Sembrava dovesse partire, con Barcellona e Liverpool interessate al suo acquisto. Tuttavia l'infortunio al ginocchio e l'intervento chirurgico (ne avrà per qualche mese) lo hanno messo di fatto fuori dal mercato. Prenderlo? Noi non rischieremmo.

YAZICI

L'uomo di qualità di questo Lille. Fisico possente, piede educato, Yusuf è ormai una realtà del calcio europeo, cercato e voluto da tante squadre blasonate. Importante la sue precisione sui calci da fermo, potrebbe essere un ottimo acquisto a poco prezzo. Senza esagerare, puntare sul turco si può.

A.ONANA

Proveniente dall'Amburgo il ragazzo ha ottime doti da interditore e non disdegna verticalizzare. I primi mesi verrà inserito in modo graduale, successivamente bisognerà capire se impressionerà il tecnico, desideroso di equilibrio al centro del campo. Giocatore prettamente di rottura - o cucitura del gioco- non può fare al caso nostro.

XEKA

Incredibile come un goal -importante- possa portare alla ribalta un calciatore. Il portoghese è un calciatore dal peso specifico importante in questo Lille, ma non è certo un finisseur di primo livello. Il goal in Supercoppa contro il PSG è stato un vero gioiello di forza, balistica e precisione, ma guai a cadere nel tranello del clamore, il ragazzo lo scorso anno ha siglato una sola rete in Ligue 1. Potrebbe ripetersi? Si, ma non nella nostra rosa.

ANDRE'

Il francese è un motorino perpetuo. Sa far filtro e ripartire grazie ad una tecnica non da mediano interditore. Importantissimo per l'equilibrio della squadra, meno per la nostra rosa. C'è un fantacalcio composto da calciatori fortissimi da vincere ed ogni slot deve essere scelto minuziosamente.

IKONE

Insieme a Yazici è l'uomo di maggior talento di questo Lille. Il 10 sa tenere palla, verticalizzare, mandare in porta i compagni e metterla dentro. 23 anni, anche per lui non è la prima volta alle Euroleghe. Non sarà sempre schierato dal primo minuto, ma difficilmente lo vedremo seduto in panchina per tutti i 90 minuti. Non è un bomber, ma ha già bagnato la nuova stagione con una rete. Se avete completato il vostro centrocampo titolare, il mancino classe 98 è il quinto slot che fa per voi. Nel Mantra (il suo ruolo W-A) sarebbe ottimo nelle rotazioni in moduli come il 3-4-2-1 che ha bisogno di molti uomini della trequarti.

PIZZUTO

Giovane mediano classe 2002. In Messico sono certi di avere tra le mani un vero e proprio talento, noi aspettiamo che il mancino messicano esploda e per il momento guardiamolo dall'esterno.

A.GOMES

Il ragazzo ha talento e personalità. Solitamente quando all'esordio dal primo minuto in Ligue 1 l'avversario ti "regala" una randellata di benvenuto, il giovane (anche di belle speranze) tende ad eclissarsi. Invece l'inglesino classe 2001 non solo ha continuato a regalare giocate di qualità, ma ha continuato a puntare l'avversario fino a provocarne l'espulsione. Deve tanto crescere sotto il profilo tattico, ma il ragazzo ha stoffa.

NIASSE

Giovane gigante franco senegalese tornato dal prestito al Panhatinaikos. 190 cm di potenza, bravo nella fase di interdizione, deve ancora crescere in fase di impostazione del gioco. Difficilmente al momento troverà spazio nel centrocampo dei mastini.

LIHADJI

Il classe 2002 ha da subito fatto vedere di che pasta è fatto, entrando a gara in corso e sfornando un assist importante per il pareggio vs il Metz. Esterno offensivo che ha nel guizzo e nella velocità la sua arma migliore, sarà sicuramente dosato, subentrando nei minuti finali del match e ora sta a lui pian piano mettersi in mostra.

BAMBA

Il ragazzino terribile è cresciuto. Lo stesso che al primo anno Euroleghe entrò nel cuore di tanti fantallenatori per bonus, goal e voti sempre positivi. Esterno d'attacco rapido, sa superare gli avversari con facilità e servire i compagni. Per lui lo scorso anno 6 reti e 11 assist. Se soft, standard o gold, lo scopriremo solo a gara in corso. Nel Mantra una W-A che in leghe numerose potrebbe dire la sua. Scheggia.

WEAH

Il figlio d'arte sembra aver trovato il suo ruolo ideale. Da giovanissimo con la maglia del PSG ha sempre agito da punta centrale, mentre al Lille il suo spostamento sull'esterno, da ala offensiva, sembra calzargli a pennello. Non ha un grande feeling con il goal, per lui solo 3 reti lo scorso anno, ma siamo sicuri che per i nostalgici rossoneri avere un Weah in rosa sarà un'attrazione troppo forte. E chi siamo noi per spezzare i vostri sogni? Prendetelo per mano proprio come George fece con Zvonimir Boban e - a prezzo di costo- inseritelo in rosa. Per chi ha il cuore di ghiaccio, meglio evitare.

ATTACCANTI:

 

B.YILMAZ

Un bomber vero. Il turco sa che a 36 anni i suoi momenti di gloria potrebbero finire da un momento all'altro e così cerca di lottare su ogni pallone, con la fame e la grinta di un ragazzino. Veloce, potente, con un tiro al fulmicotone, averlo in rosa potrebbe significare prendere un attaccante da 20 goal in stagione. Lo scorso anno si è fermato a quota 16, trascinando la squadra alla conquista della Ligue 1, quest'anno potrebbe addirittura superare il suo personale record. E come fai a dire di no ad un bomber con queste caratteristiche?

J.DAVID

A guardarlo non si direbbe che il canadese sia un classe 2001. Seconda punta di peso, sa tenere botta anche contro difensori centrali rocciosi ma gode di una velocità da gazzella. Al suo primo anno in Francia ha messo a referto 13 reti e 3 assist, contribuendo in modo consistente alla vittoria del campionato. Quest'anno con Gouvernnec è partito in sordina, ma siamo certi che a Settembre possa già tornare ad essere in piena forma. Attaccante di terza fascia che potrebbe far comodo nei momenti difficili della stagione.

Lille, i tiratori

 

RIGORISTI: Yilmaz, Ikoné, Yazici.

PUNIZIONI: Yilmaz, Yazici, Ikone.

CALCI D'ANGOLO: Yazici, Ikone, R.Sanches.

Scommessa

SVEN BOTMAN

L'olandese ha forza da vendere e ad ogni calcio d'angolo a favore (o calcio di punizione) sembra aver la consapevolezza di poter far male. Già in goal alla prima di campionato potrebbe regalarci una mezza dozzina di reti. Alle Euroleghe si vince con i big, ma a far la differenza sono le sorprese in ruoli strategici a far la differenza. Senza esagerare, acquistatelo.

 

Antiscommessa

RENATO SANCHES

Il ragazzo non ci ha mai convinto fino in fondo, ma quest'anno sembrava potesse essere l'anno della consacrazione. Il suo problema al ginocchio però gli farà perdere l'inizio di stagione e tutta la preparazione atletica e senza di essa il portoghese potrebbe soffrire per tutto il resto del campionato.