Subentra un nuovo elemento nella storia più intricata dell’estate: l’impazienza della Juventus. Dalle parole pronunciate da Fabio Paratici prima della partita con la Sampdoria, si evince che il tempo delle schermaglie sia esaurito: «Non esiste una situazione Dzeko, esiste una situazione attaccante. Non è detto che sia Dzeko. Ma non sarà Suarez». E siccome la tensione si aggiunge a quella della Roma, che deve chiudere in fretta con il Napoli per Milik, è ragionevole pensare che l’affare triangolare si possa sbloccare nel giro di poche ore. Oppure? Nulla. Salta tutto. 

Roma, il comunicato su Milik

«In merito alle indiscrezioni relative alla trattativa con il Napoli per il possibile trasferimento di Arkadiusz Milik, l’AS Roma smentisce qualsiasi illazione sullo stato della trattativa e ancor di più sulle condizioni fi siche del calciatore, per il quale nutre profonda stima e rispetto»

Milik-Roma, la situazione

E allora: questione di soldi, al solito. Il Napoli deve accordarsi con Milik per una serie di pendenze relative allo scorso anno (si parla di circa 700.000 euro). E la Roma vuole spendere un po’ meno, soprattutto in termini di modalità di pagamento, per abbassare i rischi d’impresa di un investimento da 70 milioni complessivi: 26 per il cartellino, il resto per l’ingaggio (9 lordi) moltiplicato per i cinque anni di contratto. Già sono d’accordo invece le società sul trasferimento di due giovani al Napoli, che serviranno a ridurre l’esborso di liquidi della Roma. Si tratta del terzino destro Samuele Meloni e dell’attaccante Simone Modugno, entrambi del 2003.

Milik potrebbe presto vestire la maglia della Roma (Getty Images)
Milik potrebbe presto vestire la maglia della Roma (Getty Images)