L'estate movimentata di Paolo Maldini e Frederic Massara, tra rinnovi importanti e acquisti mirati, ha reso il Milan una delle squadre più attive sul mercato in Italia. Ma giovedì arriva il primo match ufficiale dell’anno e le attenzioni sono dedicate al campo, in uno snodo cruciale della stagione contro lo Shamrock Rovers in terra irlandese. L’impegno di Europa League però mette in risalto anche le necessità di Stefano Pioli, felice sì per il prolungamento di Ibra e Rebic e per l’arrivo di Tonali, ma ancora in difficoltà nel reparto arretrato a causa delle assenze. Il Milan vive il paradosso di avere 5 giocatori sotto contratto nel reparto centrale di difesa, ma di poter contarne solamente tre in vista dell’Europa League. Di questi tre, Leo Duarte non ha ancora raggiunto un livello di affidabilità tale da convincere l’allenatore, per cui giovedì saranno titolari Simon Kjaer e il giovane Matteo Gabbia. Le assenze di Mateo Musacchio e soprattutto di Alessio Romagnoli sono pesanti, ecco perché l’intenzione del club è di rinforzarsi ancora in quella zona del campo, ma prima si aspetterà il passaggio del turno in Europa. Romagnoli inoltre resterà fuori fino alla fine del mese, e potrebbe rientrare per la seconda di campionato contro il Crotone. 

Milan, Pioli vuole Milenkovic

Da oltre due mesi il Milan sta cercando di portare avanti una trattativa per Nikola Milenkovic della Fiorentina, a fari spenti e con l’aiuto del suo agente Fali Ramadani, lo stesso procuratore che ha aiutato la società a sbrogliare la matassa Rebic-Andrè Silva. La società di Rocco Commisso ha dichiarato incedibile il difensore serbo, e ad oggi non sono pervenute offerte convincenti da parte del Milan, ma solo sondaggio approfonditi e colloqui tra dirigenti. Ramadani potrebbe avere un ruolo chiave in questa vicenda e infatti Milenkovic per ora si è rifiutato di rinnovare il contratto con la viola perché è in attesa di un’opportunità con i rossoneri. Stefano Pioli conosce benissimo il 22enne di Belgrado e lo fece giocare sia centrale che terzino destro, ritenendo Nikola un atleta completo e dal futuro assicurato. Sarebbe un investimento di grande livello per il Milan, il classico giocatore che potrebbe spostare gli equilibri in difesa e rendere la squadra ancora più competitiva per l’alta classifica. 

Milan, ora è tempo di cessioni

Ma il Milan prima di affondare il colpo con un’offerta persuasiva alla Fiorentina, dovrà prima cedere. In uscita ci sono almeno due centrali di difesa come Musacchio e Duarte, ma dalle loro uscite non ci saranno grossi ricavi. Così la dirigenza punta a far partire Lucas Paquetà, l’unica cessione porterebbe nelle mani di Ivan Gazidis il tesoretto giusto per provare ad acquistare Milenkovic. Dalla vendita di Paquetà i rossoneri si aspettano almeno 22-23 milioni di euro, la cifra minima per non registrare una minusvalenza a bilancio, ma anche la cifra corretta per un giocatore pagato quasi 40 milioni appena un anno e mezzo fa. Sul brasiliano c’è sempre il Lione, ma si stanno muovendo anche dei club spagnoli.

Milenkovic rimane uno degli obiettivi del Milan (Getty Images)
Milenkovic rimane uno degli obiettivi del Milan (Getty Images)