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Bernardeschi, un gol per riconquistare la fiducia in sé stesso

Nella partita di ieri sera il centrocampista offensivo ha ritrovato la rete dopo un avvio di stagione tutt'altro che brillante


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Nel corso della conferenza stampa di presentazione il tecnico della Juventus Maurizio Sarri spese parole importanti per Federico Bernadeschi. L'allenatore arrivato in bianconero da pochi giorni definì il numero 33 come un campione, seppur discontinuo. Viste le premesse e le parole al miele ci si aspettava dunque un discreto utilizzo di Bernardeschi in questo avvio di stagione, invece queste speranze sono state decisamente disattese.

Per l'ex Fiorentina finora sono state solamente 5 le presenze in campionato, di cui solamente 1 da titolare, per un minutaggio complessivo di 197 minuti sui 630 disponibili. Dal punto di vista del fantacalcio poi, se possibile, le cose sono andate ancora peggio: solo 4 le occasioni in cui è andato a voto non trovando nessuna sufficienza e senza regalare neppure un bonus, anzi finora per lui c'è stata solo un'ammonizione non troppo dolorosa alla prima giornata, l'unica in cui non è andato a voto. L'infortunio di Douglas Costa poteva rappresentare per lui un'importante occasione di ritagliarsi un posto tra i titolari di Sarri, invece il tecnico probabilmente non soddisfatto a pieno del suo rendimento ha preferito virare sul 4-3-1-2 con l'inserimento tra i titolari del rientrante Ramsey. Il fato ha provato poi a regalare al carrarino un'altra occasione con il nuovo problema muscolare del gallese prima della delicata della sfida contro l'Inter, tuttavia Bernardeschi non ha saputo sfruttare neppure questa opportunità, risultato il peggiore dei bianconeri, con l'ulteriore beffa che il suo sostituto, Bentancur, ha poi fornito l'assist a Higuain per la rete del 2-1 finale.

Il Bernardeschi visto in questo primo sprazzo di stagione juventino è stato all'insegna del "vorrei ma non posso". Le qualità tecniche sono certamente indiscutibili, tuttavia sembrava che dovesse sempre fare di più di quello che era necessario, cercando spesso soluzioni complicate anziché la giocata più facile che, spesso, è anche quella più efficace. Tanti poi gli errori quando si trattava di tentare la conclusione a rete e/o l'ultimo passaggio, forse proprio a causa di quella voglia di dimostrare a tutti i costi le sue qualità, o forse a causa della poca serenità con cui sta vivendo questo inizio stagione da non protagonista.

Nel match di ieri sera potrebbe però essere arrivata finalmente la svolta tanto attesa, anche questa volta con un pizzico di aiuto della sorte. Bernardeschi ha infatti iniziato la partita osservando i compagni dalla panchina, salvo poi dover entrare al 39' del primo tempo a causa del problema muscolare occorso a Chiesa. Il venticinquenne è entrato con un buon piglio, facendosi trovare pronto e dando più varietà all'attacco azzurro. Nel finale poi l'episodio decisivo: dopo aver ricevuto nella sua consueta posizione sul mezzo esterno di destra Bernardeschi si è accentrato e ha lasciato partire un tiro verso la porta difesa da Paschalakis, conclusione diventata imparabile anche grazie ad una leggera deviazione. La rete del bianconero ha messo definitivamente in ghiaccio il match, regalando peraltro agli azzurri di verde vestiti la qualificazione ai prossimi Europei con ben tre turni di anticipo.

Questo gol potrebbe dunque ridonare a Bernardeschi la fiducia di cui ha bisogno, scacciando i brutti pensieri e diventando un elemento importante per Sarri e per il fantacalcio in vista del proseguo della stagione. Ora tocca a lui lavorare per farsi trovare pronto anche in bianconero, mettendo magari in difficoltà il tecnico grazie alla sua voglia di essere protagonista. 

Luca Tonazzini

diLuca Tonazzini

CLASSE '83, NASCE ALL'OMBRA DELLE CAVE DI MARMO. APPASSIONATO DI STEPHEN KING, QUANDO NON È IMPEGNATO IN DEGUSTAZIONI DI MOJITO SI DIVIDE TRA LIBRI, CINEMA E CALCETTO. ARBITRO, GIOCATORE ED ORGANIZZATORE DI TORNEI VIVE LA VITA GUARDANDOLA DAL LATO SINISTRO DEL CAMPO.