SHARE

Come sarebbe oggi il Milan se fosse tornato Galliani? Ecco la squadra del Condor

Cravatta gialla e citofoni in fiamme


|

Adriano Galliani manca. Soprattutto quello degli ultimi anni, quello le cui teatralità rinfrescavano queste afose giornate di calciomercato (solo ad agosto, a luglio si andava a Forte dei Marmi). L'A.D. del Milan per 30 anni oggi sguazzerebbe in questo Milan vicino ai mini storici anche perchè è esattamente nel punto in cui lo ha lasciato nel 2017. Eppure sappiamo bene che fra parametri zero, citofonate, amici alla Juventus e fratelli al Genoa, la squadra del Milan sarebbe molto diversa.

Allenatore

L'allenatore sarebbe comunque Marco Giampaolo. Nonostante la barba e l'aspetto operaio, si tornerebbe finalmente al bel giuoco col trequartista e le due punte come piace al Presidente Berlusconi. Alla conferenza di presentazione dolce all'ananas per tutti e abbasso la 'nduja.

Portiere

Donnarumma ceduto alla Juventus in cambio di Perin e Mandzukic e 10 milioni per una valutazione complessiva di 97 milioni totali per sistemare il bilancio. Secondo il messicano Ochoa.

Difesa

Esperienza e samba sulle fasce: da una parte Dani Alves, dall'altra Filipe Luis, entrambi a parametro zero con ingaggio da 25 milioni a stagioni. In mezzo con Romagnoli il genoano Biraschi, comprato durante una cena a Forte dei Marmi a base di zuppa di fagioli e Crystal.

Centrocampo

Il grande colpo arriva dal mercato a parametro zero e si chiama Claudio Marchisio. Con lui a Milano, a San Siro la figa regnerà sovrana più di quanto non faccia già. Un venereo regno del terrore. Restano i fedelissimi Biglia, Montolivo, Kucka e Bonaventura e si aggiunge Joao Mario, scambiato con Andrè Silva che con Conte vincerà poi il Pallone d'Oro.

Trequartista

"Al centro dovrà correre meno che sulla fascia, siamo fermamente convinti che con questo cambio la carriera di Franck Ribery si sia allungata di 5 anni. Siamo ultracompetitivi. E poi c'è anche Honda".

Attacco

Già detto di Mandzukic, al suo fianco Piatek. Comprato a gennaio non per 35 milioni, ma in cambio di Calabria, Bertolacci, Laxalt e Josè Mauri: valutazione totale 230 milioni di euro. Piatek il giocatore più pagato della storia, Calabria il terzino più pagato della storia, Bertolacci il Bertolacci più pagato della storia. A completare il reparto Balotelli e Ciano, portati direttamente dal D.S. de facto Mino Raiola.

Leonardo Pippa

diLeonardo Pippa

Classe '91, parte milanese (di nascita) e partenopeo, aspirante giurista, il Tennico parla di calcio, sport in genere, di videogiochi, di serie tv, di fantasy, di prezzi della frutta, di pizze fritte, di politica. In una parola, di tutto (semicit.). Pippa è il cognome.


Ti è piaciuto questo articolo? Dillo ai tuoi amici!