Le 8 tematiche da approfondire prima dell’asta del Fantacalcio

  • 5 agosto 2017

8 PUNTI CHIAVE DA CHIARIRE PRIMA DI PRESENTARSI ALL’ASTA ESTIVA

di Pietro Turchi

Presentarsi all’asta estiva senza essersi adeguatamente preparati può compromettere la vostra intera stagione fantacalcistica. La fase di studio non può essere saltata e necessita di punti chiave da dover chiarire prima di lanciarsi in chiamate e battute d’asta. Per venirvi incontro, abbiamo elencato 8 tematiche che dovrete assolutamente affrontare in fase di pre-asta:

I) I PORTIERI
La strategia riguardante i portieri non è da sottovalutare. Riuscire ad accaparrarsi un estremo difensore che vi garantisca buoni voti e parecchi cleen-sheet potrebbe fare la differenza nell’arco di un intero fantatorneo. Per evitare di impelagarvi in spiacevoli situazioni durante l’asta (ad esempio dover acquistare portieri mediocri a prezzi alti), provate a decidere quale filosofia adottare. Puntate sui top di reparto con annesse riserve, oppure utilizzate al meglio la griglia, differenziando maggiormente e favorendo l’alternatività. In questo secondo caso, attenzione alle ultime giornate di campionato dove, a causa di marcati turnover dettati da classifiche già decise, potreste trovarvi senza portiere.

II) I TITOLARI
Le suggestioni dell’asta portano spesso fuori strada. E’ dunque indispensabile capire chi potrà essere titolare, magari pure per tutta la stagione, e chi, invece, nonostante la predisposizione ai bonus, si siederà parecchio in panchina. In linea di massima, per affrontare al meglio i problemi che vi si porranno davanti durante la fantastagione, è necessario infoltire la difesa ed il centrocampo con almeno 6 titolari certi. Il valore di questi fantomatici 6 sarete voi a stabilirlo, in base al vostro budget e alle vostre priorità, ma non dimenticate che il requisito principale dovrà essere la titolarità. Non c’è niente di peggio che perdere per colpa dell’inferiorità numerica.

III) INDIVIDUARE I FUORI RUOLO
Un accorgimento meraviglioso è quello di ricercare i giocatori quotati fuori ruolo. Se non utilizzate il Mantra, è inevitabile che alcuni elementi possano essere quotati in un ruolo che non corrisponde realmente alla sua posizione in campo. Spieghiamoci meglio. Ci sono terzini che, giocando in un sistema come il 3-5-2, agiscono praticamente da centrocampisti, così come ci sono centrocampisti che, giocando come esterni alti o trequartisti, si avvicinano al ruolo di attaccante. Partendo dal modulo delle singole squadre, individuateli e provate a capire se potranno fare al caso vostro.

IV) I COLPI LOW-COST
In sede d’asta il low-cost va sempre di moda. Una politica che deve essere perseguita nella giusta misura e per raggiungere determinati obiettivi. Se per i big è inevitabile aprire il portafoglio, per tanti altri giocatori celebri (esempio, il Kondogbia appena arrivato in Italia) esistono dei doppioni che vi costeranno probabilmente un decimo del valore. Le iniziali scelte al ribasso, soprattutto in difesa e a centrocampo, vi permetteranno di affrontare gli attaccanti con ancora molte cartucce da sparare. Provate, in questo senso, a stilare una lista di quei giocatori dannatamente utili e che potrebbero essere acquistati per un semplice fantamilione.

V) IL BOMBER
Il reparto attaccanti è il più delicato da gestire in sede d’asta. I prezzi lievitano con una facilità disarmate ed essere impreparati potrebbe costringervi a compiere degli errori. Per questo motivo è fondamentale presentarsi all’asta sapendo da quale paniere di attaccanti attingere. In generale, nelle leghe da 10 o più fantasquadre, è complicato aggiudicarsi più di un bomber di prima fascia, ma sarebbe deleterio non acquistarne almeno uno. Pensate, documentatevi, andate a sensazione, ma scegliete a priori su chi concentrare i vostri sforzi.

VI) GESTIONE SCOMMESSE
Identificare preventivamente su quali scommesse puntare può essere una mossa parecchio intelligente. Crearsi una lista a parte, reparto per reparto, con i nomi di coloro che potrebbero esplodere, vi farà risparmiare energie e fantamilioni. Un consiglio spassionato è quello di non esagerare, di non farvi prendere dalle vostre sensazioni e di evitare di creare una rosa formata prevalentemente da scommesse. Questo perché, anche se una dovesse essere azzeccata, sarebbe un salasso dover occupare slot con giocatori dalla poca incisività o, addirittura, dal minutaggio ridotto.

VII) LE NEOPROMOSSE
Le neo promosse vengono troppo spesso snobbate, e con loro i giocatori che hanno compiuto il salto di categoria. Il passato ci ha insegnato che, se per i portieri forse è davvero meglio tenersi alla larga, i difensori e i centrocampisti possono serbare delle grosse sorprese. Inoltre, la bottega delle neopromosse è molto economica e potrete pescare titolari sicuri. Per quanto riguarda l’attacco, cercate prima di tutto titolari, indispensabili per sostenere il tridente, e chissà che non possiate avere la stessa fortuna di chi, all’epoca della promozione del Frosinone, ha puntato su Dionisi e Ciofani.

VIII) GLI STRANIERI SCONOSCIUTI
Se ogni trasferimento desta interesse, ancor di più dovrebbe essere per gli stranieri provenienti da campionati europei minori. Squadre come Udinese e Genoa ogni anno importano decine di giocatori, prevalentemente dall’est e dal Sud America. Comprare ad occhi chiusi non può essere una strategia vincente, ma studiarne le caratteristiche, la collocazione tattica e il possibile minutaggio potrebbe aiutarvi a scovare pedine dall’impatto devastante.