Il titolo conquistato la scorsa settimana non ha placato la fame di vittoria dell'Inter. All'Olimpico la squadra di Cristian Chivu si è imposta con un risultato netto e importante, legittimando la propria posizione in classifica ma lanciando anche un segnale chiaro in vista di quella che sarà la finale di Coppa Italia proprio contro la Lazio di Maurizio Sarri.

Inter, le parole di Chivu

L'allenatore dei nerazzurri ha parlato nel post partita ai microfoni di DAZN, soffermandosi proprio su quelli che sono i temi del match. 

Sulla partita

"Merito di tutti, non solo di Lautaro che mette l'anima e la professionalità ma anche degli altri che lo mettono nelle condizioni di poter fare certe cose. La nostra è una squadra fantastica, che vive qualcosa di speciale e sono contento per loro perché se lo meritano".

Cambiamento per il prossimo anno?

"Mi viene in mente di dire il 5-5-5 ma è meglio che stia zitto. La squadra sta facendo un grande lavoro, cerca di essere dominante. Il sistema conta poco, contano i principi. Cambia in base a quello che è l'avversario e l'atteggiamento difensivo degli altri. In questa stagione abbiamo fatto vedere che possiamo fare anche altre cose, sono felice perché dobbiamo lavorare e possiamo migliorare".

Su Martinez possibile titolare 

"Lo era prima, vale lo stesso per Sommer e Di Gennaro. Abbiamo tre portieri che sono l'anima di questo gruppo e vale anche per quelli che vengono dall'Under 23. Non abbiamo mai messo in dubbio le qualità di questo portiere, come quelle di Sommer".

Sulle parole di Mourinho

"Dovete chiedere a lui, io mi godo una squadra e ho la fortuna di aver fatto parte anche dell'altra. Non si possono fare paragoni, perché sono cambiati i tempi, essendo passati 16 anni. Sono convinto che entrambe le squadre portano un sacco di gioia ai nostri tifosi. Parliamo di quello che abbiamo fatto quest'anno, abbiamo vinto uno scudetto e siamo in finale di Coppa Italia".

Su Calhanoglu: può recuperare?

"Non lo so, vediamo in questi giorni".